Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/1: Revisione totale dell’ordinanza sulla maturità professionale federale (OMPr) · 22 pagine

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2.2 Obiettivo

Con il presente avamprogetto si punta a elaborare norme più comprensibili e coerenti alla luce delle esperienze dei partner semplificando così anche l’esecuzione della stessa ordinanza. Dato che le numerose modifiche formali comportano la rielaborazione della maggior parte delle disposizioni, l’ordinanza viene sottoposta a una revisione totale.

2.3 Principali modifiche

Qui di seguito sono elencate le principali modifiche e precisazioni.

- Estensione del concetto di «lezione»: le lezioni della MP non devono più essere intese

esclusivamente come ore di presenza scolastica. In questo modo l’OMPr tiene conto in maniera più chiara dei nuovi sistemi e delle nuove modalità didattiche e di apprendimento, come il blended learning, che oltre alle classiche lezioni in presenza prevede anche lo studio autonomo assistito (cfr. art. 5 let. c AP-OMPr).

- Direttive concernenti il blended learning: l’OMPr stabilisce che il programma quadro

d’insegnamento conterrà anche delle direttive concernenti il blended learning (cfr. art. 12 AP-OMPr).

- Inglese come terza lingua: l’inglese viene menzionato esplicitamente come terza lingua

nonché materia obbligatoria della MP (cfr. art. 8 AP-OMPr).

- Precisazione del concetto di «ciclo di formazione»: ai sensi dell’OMPr l’espressione «ciclo

di formazione» si riferisce esclusivamente all’insegnamento per l’ottenimento della maturità professionale (ciclo di formazione MP; cfr. commento agli art. 13 e 21 AP-OMPr).

- Possibilità di frequentare una MP 2 dopo una MP 1: chi non porta a termine una MP 1 o non

supera il relativo esame, può frequentare una MP 2. In compenso, dopo uno o due tentativi d’esame falliti nel contesto di una MP 2, non è consentito frequentare di nuovo un ciclo di formazione MP 2 (cfr. art. 13 AP-OMPr).

- Realizzazione dell’approccio interdisciplinare: viene eliminata la regola piuttosto rigida in

base alla quale il 10 % dell’insegnamento per l’ottenimento della maturità professionale deve essere dedicato all’approccio interdisciplinare. Rimane invece invariato il numero di lezioni (40) a disposizione in tutti gli indirizzi per la redazione del lavoro di progetto interdisciplinare (LPI). All’interno dei loro programmi sull’approccio interdisciplinare, le scuole stabiliscono quante lezioni di quali materie devono essere dedicate alla realizzazione dell’approccio interdisciplinare nelle materie d’insegnamento (AIM; cfr. art. 11 AP-OMPr).

- Periodo in cui realizzare il lavoro di progetto interdisciplinare (LPI): d’ora in poi il LPI sarà

redatto e realizzato negli ultimi due semestri dell’insegnamento per l’ottenimento della maturità professionale (di seguito: insegnamento della MP) in tutti i cicli di formazione MP, compresi quelli che si svolgono durante la formazione di base a impostazione scolastica e si concludono con un periodo di pratica (cfr. art. 11 e 21 AP-OMPr).

- Parti del lavoro di progetto interdisciplinare (LPI): alla presentazione è stata aggiunta una

discussione approfondita del LPI (cfr. art. 23 cpv. 7 AP-OMPr).

- Esami finali scritti nei Cantoni: a differenza della norma in vigore, viene sancito

esplicitamente che gli esami finali scritti di ogni indirizzo devono essere preparati e validati a livello cantonale. Nei Cantoni bilingui possono essere preparati in base alla regione linguistica. La validazione rimane di competenza cantonale. All’interno dello stesso Cantone o della stessa regione linguistica di un Cantone gli esami scritti di un dato indirizzo devono essere identici. Sono possibili deroghe soltanto in casi particolari (cfr. art. 20 AP-OMPr).

- Diplomi di lingua straniera: la SEFRI decide di rinunciare al riconoscimento dei diplomi di

lingua straniera per limitare il proprio intervento nelle competenze dei Cantoni. Spetta ora a questi ultimi decidere quali esami di lingua straniera possono sostituire gli esami finali; i Cantoni conservano inoltre il compito di convertire il risultato in una nota d’esame.

- Promozione semestrale provvisoria: d’ora in poi la promozione provvisoria si applica anche

ai cicli di formazione della MP 2, compresi quelli a tempo pieno della durata di due semestri (cfr. art. 16 cpv. 6 AP-OMPr).

- Calcolo delle note: le regole di arrotondamento sono state rielaborate al fine di migliorare la

valenza delle pagelle semestrali e degli attestati federali di maturità professionale (cfr. art. 23 AP-OMPr).

- Progetti pilota: a causa delle prescrizioni legislative e dell’inasprimento dei requisiti per le

normative sperimentali la disposizione sui progetti pilota contenuta nel diritto vigente non può essere ripresa. È quindi necessario un nuovo disciplinamento (cfr. sezione 8 AP-OMPr).

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