Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/28: Attuazione e finanziamento dell’iniziativa per una 13esima mensilità AVS; modifica della Legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) e della Legge federale sulle prestazioni complementari (LPC) · 30 pagine
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questo modo l’onere finanziario supplementare sarebbe sostenuto da tutti i consumatori, quindi anche dai beneficiari di prestazioni dell’AVS.
Per TG, occorre aumentare l’IVA per non provocare un’ulteriore ridistribuzione dalla quota decrescente della popolazione attiva a quella crescente della popolazione pensionata, chiedendo a quest’ultima di partecipare alle spese derivanti dalla 13arendita AVS.
Contrario all’aumento dei contributi, ZH ritiene opportuna una soluzione di finanziamento con una base più ampia.
Partiti politici e sezioni di partito
Per Il Centro, una soluzione a breve termine deve dare priorità a un finanziamento tramite l’IVA, in modo che i pensionati contribuiscano al finanziamento della loro 13arendita AVS, oltre alla popolazione attiva. A suo parere, un aumento dell’IVA è una possibilità di finanziamento rapida e responsabile, che tiene conto anche dell’equità intergenerazionale.
Associazioni mantello nazionali dell’economia
Tra le associazioni mantello nazionali dell’economia, 3 (economiesuisse, USI e usam) sostengono l’aumento esclusivo dell’IVA.
Secondo economiesuisse, USI e usam, è necessario un finanziamento esclusivamente tramite l’IVA per ripartire l’onere finanziario sull’intera popolazione e sollecitare meno l’economia e il ceto medio. Inoltre, per economiesuisse e USI l’aumento dell’IVA va limitato fino alla prossima riforma dell’AVS.
Altre organizzazioni
Tra le altre organizzazioni, 2 (CFQF e FER) potrebbero prendere in considerazione un aumento dell’IVA, mentre altre 2 (CSA e FARES) precisano che vi si oppongono.
Dal punto di vista della CFQF, che sostiene la variante 1A, un aumento dell’IVA per finanziare la 13arendita AVS potrebbe entrare in linea di conto, nonostante un risultato un po’ meno sociale e la necessità di una modifica costituzionale, che complicherebbe inutilmente il processo. A titolo sussidiario, la FER accetterebbe un aumento dell’IVA limitato nel tempo fino alla prossima riforma dell’AVS.
CSA e FARES ritengono che i pensionati non dovrebbero accollarsi oneri supplementari derivanti dall’innalzamento delle aliquote IVA. Questa misura favorirebbe peraltro i pensionati residenti all’estero, che non sono assoggettati all’IVA svizzera. Inoltre, un aumento dell’IVA implicherebbe una votazione popolare dall’esito incerto e causerebbe ritardi inutili nel versamento della 13arendita AVS, il che è contrario al mandato dell’iniziativa.
Altri partecipanti
Tra le 28 organizzazioni che hanno fatto pervenire un parere spontaneo, 19 (AGV, Datori di
Lavoro Banche, Arbeitgeberverband Region Basel, ART, ASA/SVV, CLCI, Ebnat, Handelskammer, Holzbau Schweiz, Industrie AR, IHK, Forum PMI, SSIC, suissetec, SwissHoldings, Swiss Textiles, VZH, Wirtschaft Region Wil e ZHK) chiedono un aumento
esclusivo dell’IVA, generalmente da limitare nel tempo fino alla prossima riforma dell’AVS; il CP sarebbe d’accordo con una misura di questo genere a titolo sussidiario. Per contro, GastroSuisse vi si oppone. Le femmes protestantes potrebbero prendere in considerazione un aumento dell’IVA. Un privato chiede l’aumento esclusivo dell’IVA e un altro lo respinge.
Le organizzazioni che chiedono un finanziamento esclusivo tramite l’IVA motivano questa esigenza con una ripartizione dell’onere finanziario sull’intera popolazione e una sollecitazione modesta dell’economia.