Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/28: Attuazione e finanziamento dell’iniziativa per una 13esima mensilità AVS; modifica della Legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) e della Legge federale sulle prestazioni complementari (LPC) · 30 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 8Fedlex · Rapporto sui risultati

Tra i partecipanti che hanno fatto pervenire un parere spontaneo, 4 (ASD,

Arbeitgeberverband Region Basel, HotellerieSuisse e VZH) si dichiarano a favore di un

versamento mensile.

Per l’ASD, questa soluzione sarebbe più adeguata ai bisogni e più semplice a livello amministrativo. Per l’Arbeitgeberverband Region Basel, il versamento annuale genererebbe oneri di attuazione e spese amministrative più elevate. HotellerieSuisse ritiene che un versamento mensile permetterebbe ai beneficiari di rendita di pianificare meglio le loro spese e di migliorare costantemente la loro situazione finanziaria. VZH respinge il versamento annuale unico della 13arendita AVS e chiede invece un supplemento mensile dell’8,33 per cento.

4.1.4. Diritto per le persone in vita al momento del versamento Cantoni e organi esecutivi

Tra i Cantoni, 7 si sono espressi specificamente su questo punto, 3 dei quali (FR, JU e TI) in modo critico.

OW, VD e CCCC/ACCP approvano espressamente il fatto che non vi sia un pagamento a posteriori della 13arendita AVS agli eredi, dato che questo richiederebbe un lavoro di accertamento supplementare ingente per gli organi esecutivi. Secondo OW, l’argomentazione che non si tratta di migliorare la situazione finanziaria degli eredi è assolutamente comprensibile e in linea con il testo dell’iniziativa. Anche BE e UR sono d’accordo con un versamento alle persone in vita nel mese di dicembre. NE ritiene accettabile questa soluzione, pur precisando che può sembrare contraria alle prassi usuali di versamento del 13° salario in virtù dei contratti di lavoro.

Per contro, FR si preoccupa, nell’ottica della parità di trattamento, degli interrogativi che la misura in questione solleverà tra gli eredi e cui gli organi esecutivi dovranno rispondere. Secondo TI, la misura proposta si allontana dal modello del versamento del 13°salario e quindi anche dalla volontà degli iniziativisti di fornire un aiuto concreto ai beneficiari di rendita. JU può ammettere la soluzione proposta, ma esprime il suo disaccordo sulle spiegazioni fornite nel rapporto esplicativo: a suo parere, paragonando la prestazione a un «assegno natalizio» si lascia intendere che lo scopo è di finanziare spese superflue, il cui versamento agli eredi comporterebbe un arricchimento dei medesimi. Tale visione non riflette però la realtà di molti pensionati beneficiari di PC, che in eredità lasciano piuttosto debiti, e non corrisponde alla volontà espressa dal Popolo e dai promotori dell’iniziativa.

Associazioni mantello nazionali dell’economia

Tra le associazioni mantello nazionali dell’economia, 2 (Travail.Suisse e USS) si sono espresse specificamente su questo punto.

Per Travail.Suisse, è logico che le rendite siano riservate ai pensionati in vita e non siano versate quale massa ereditaria. L’USS concorda con il fatto che il supplemento venga versato soltanto alle persone in vita e che gli eredi non abbiano diritto a una quota proporzionale del supplemento.

Altre organizzazioni

La CFQF approva il fatto che il supplemento venga versato soltanto alle persone in vita nel mese di dicembre e che gli eredi non abbiano diritto a una quota proporzionale del supplemento.