Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/28: Attuazione e finanziamento dell’iniziativa per una 13esima mensilità AVS; modifica della Legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS) e della Legge federale sulle prestazioni complementari (LPC) · 30 pagine
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Tra i Cantoni, 14 (AI, BL, GE, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, VS e ZG), come pure CCCC/ACCP, suggeriscono il versamento mensile o il raddoppio della rendita del mese di dicembre.
Il versamento annuale nella forma proposta comporterà l’obbligo per gli organi esecutivi di effettuare un conteggio di tutte le rendite mensili versate che tenga conto dei cambiamenti verificatisi nel corso dell’anno civile. Considerato l’onere amministrativo supplementare che ne deriverà per gli organi esecutivi, 14 Cantoni (AI, BL, GE, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, VS e ZG), come pure CCCC/ACCP, suggeriscono soluzioni più semplici e meno costose, come il versamento mensile o il modello adottato nel Liechtenstein, che consiste nel semplice raddoppio della rendita del mese di dicembre.
FR si dichiara a favore di un versamento mensile, poiché questo sgraverebbe maggiormente i beneficiari con difficoltà economiche, dato che le fatture non si pagano tutte alla fine dell’anno. Per SG, il fatto di sapere se un versamento annuale corrisponda effettivamente alla volontà dei promotori dell’iniziativa e dei votanti è soltanto un’ipotesi. Il Cantone si dichiara a favore di un versamento mensile, che a suo parere sarebbe più adeguato per le persone con un budget ristretto per l’economia domestica e che permetterebbe di migliorare costantemente il potere d’acquisto dei pensionati. SZ predilige un versamento mensile affinché i pensionati ottengano il supplemento di rendita in modo più rapido, più mirato e più trasparente.
TI e CCCC/ACCP rilevano la necessità di escludere un versamento ad personam, ovvero la possibilità per i beneficiari di optare fra un versamento mensile e uno annuale.
AI e NE auspicano esplicitamente il raddoppio della rendita del mese di dicembre.
Partiti politici e sezioni di partito
A differenza di quanto proposto dal Consiglio federale, il PS60+ chiede che i pensionati con le rendite più basse e in una situazione economica difficile ricevano un supplemento dell’8,33 per cento sulla loro rendita mensile per consentire loro di far meglio fronte agli obblighi correnti.
Associazioni mantello nazionali dell’economia
Per l’usam, un versamento annuale sarebbe più semplice da attuare a livello amministrativo e contribuirebbe ad arginare l’aumento delle spese amministrative. L’associazione è convinta che una rendita mensile rivalutata dell’8,33 per cento risponderebbe meglio ai bisogni dei pensionati che vivono in una situazione economica difficile rispetto a una doppia rendita nel mese di dicembre, soprattutto se si considera che la maggior parte delle fatture va pagata prima della fine dell’anno. La mensilizzazione sarebbe un approccio più equo, poiché i pensionati che decedono nei primi 11 mesi dell’anno beneficerebbero di una rivalutazione della rendita ogni mese.
Altre organizzazioni
Tra le altre organizzazioni, 3 che rappresentano i pensionati (ASA/SVS, CSA e FARES) chiedono un versamento mensile.
ASA/SVS, CSA e FARES auspicano che il versamento della 13arendita di vecchiaia sia effettuato con un supplemento dell’8,33 per cento sulle rendite mensili. A loro parere, il versamento mensile è semplice, evita ulteriori calcoli e non richiede complicati adeguamenti del sistema informatico. Questa soluzione permetterebbe quindi di sostenere in modo mirato i pensionati con una modesta rendita AVS e in particolare quelli che si trovano poco al di sopra del limite che conferisce il diritto alle PC.