Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/38: Avamprogetto di revisione parziale della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati · 26 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione: avamprogetto di revisione parziale della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati

AR non condivide quanto affermato nel rapporto esplicativo, ossia che l’obbligo di denuncia per il personale sanitario rientra nella competenza dei Cantoni, ed è favorevole a una solu- zione nazionale.

Associazioni mantello dell’economia, organizzazioni interessate e privati

La maggioranza delle organizzazioni62 ha sollevato la questione dell’obbligo di denuncia che incombe al personale sanitario previsto dal diritto cantonale, ritenendo che tale obbligo ri- metta in discussione la possibilità per la vittima di decidere se denunciare il reato subìto. La maggior parte delle organizzazioni che ha sollevato la questione63 sottolinea che la Confede- razione, essendo competente in questo ambito, deve, da un lato, estendere l’obbligo del se- greto anche a terzi che forniscono prestazioni di aiuto alle vittime e, dall’altro, limitare il diritto di denunciare previsto dall’articolo 11 capoverso 3 LAV. In alternativa, Anthrosocial,

ARTISET e UCBCIECHI propongono di completare l’articolo 11 LAV con un obbligo per i Cantoni di legiferare in questo ambito. Secondo IKAGO, l’articolo 8a LAV deve essere rifor- mulato per precisare che le persone che nell’esercizio della loro attività professionale ven- gono a conoscenza del fatto che una persona è stata vittima di un reato non sono sottoposte all’obbligo di sporgere denuncia e che è fatto salvo l’obbligo di denuncia delle autorità penali secondo l’articolo 302 capoverso 1 CPP.

6.1.3 Principio di sussidiarietà

Secondo BS il principio di sussidiarietà dell’aiuto alle vittime di violenza domestica e sessuale deve essere interpretato in maniera differenziata e gli accertamenti effettuati dalle assicura- zioni sociali riguardo al diritto alle prestazioni non devono né sovraccaricare la vittima né cau- sarle ulteriori traumi. Propone di aggiungere all’articolo 4 capoverso 1 che nel valutare il di- ritto alle prestazioni si tiene conto della particolare vulnerabilità della vittima. GR evidenzia i problemi legati agli accertamenti effettuati dalle assicurazioni sociali, quali la mancanza di anonimato o l’eventuale coinvolgimento dell’autore del reato, e chiede di precisare all’arti- colo 4 capoverso 1 che le prestazioni medico-legali sono escluse dal principio di sussidia- rietà.

6.2 Altre osservazioni generali Cantoni

GE deplora che la revisione non affronti la questione dell’accesso all’aiuto alle vittime e alla giustizia per le persone senza statuto di soggiorno.

Associazioni mantello dell’economia, organizzazioni interessate e privati

Secondo alliance F, la revisione non tiene sufficientemente conto dell’aiuto a più lungo ter- mine. Secondo femmes protestantes, occorre sviluppare l’offerta di sostegno psicosociale per migliorare l’accompagnamento delle vittime nel procedimento penale. AvenirSocial e

62 alliance F, Anthrosocial, ARTISET, Associazione Consultorio delle Donne Lugano, Brava, Centre d’accueil MalleyPrairie, CFQF, CSP Vaud, DAO, FEG, femmes protestantes, Donne per la Pace Svizzera, FIZ, Frauenhaus AG-SO, Frauenhaus beider Basel, Frauenhaus LU, Frauenhaus Winterthur, Frauenhaus ZH, Frauenhaus ZH Oberland, Frieda, IAMANEH, IKAGO, insieme, GDS, LibElle, USDC, Opferhilfe beider Basel, Opferhilfe Bern, Opferhilfe SG – AR – AI, post Beijing, Puntozero, Rete svizzera contro le mutilazioni genitali femminili, SSCH, Solidarité femmes Biel/Bienne, Solidarité femmes fribourg, UCBCIECHI, Unterschlupf.

63 Anthrosocial, ARTISET, Associazione Consultorio delle Donne Lugano, Brava, Centre d’accueil MalleyPrairie, CSP Vaud, DAO, FEG, Donne per la Pace Svizzera, FIZ, Frauenhaus AG-SO, Frauenhaus beider Basel, Frauenhaus LU, Frauenhaus Winterthur, Frauenhaus ZH, Frauenhaus ZH Oberland, Frieda, IAMANEH, insieme, GDS, LibElle, USDC, Opferhilfe beider Basel, Opferhilfe Bern, Opferhilfe SG – AR – AI, post Beijing, Puntozero, Rete svizzera contro le mutilazioni genitali femminili, SSCH, ,Solidarité femmes Biel/Bienne, Solidarité femmes fribourg, UCBCIECHI, Unterschlupf.