Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/38: Avamprogetto di revisione parziale della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati · 26 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: avamprogetto di revisione parziale della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati
Sintesi
Il 9 ottobre 2024 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa
all’avamprogetto di revisione parziale della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati. La consultazione si è conclusa il 24 gennaio 2025. Sono pervenuti complessivamente 90 pareri. Si sono espressi 26 Cantoni, 6 partiti, l’associazione mantello dei Comuni, 2 asso- ciazioni mantello dell’economia, 53 organizzazioni interessate e 2 privati. Fatta eccezione per un privato che non si è espresso e 3 partecipanti che hanno esplicitamente rinunciato a pren- dere posizione, tutti i pareri pervenuti sostengono l’orientamento di fondo dell’avamprogetto. Sono state avanzate proposte di modifica, formulate osservazioni aggiuntive su tutti gli articoli ed è stato chiesto di includere altri temi nella revisione.
1 In generale
L’avamprogetto posto in consultazione trae origine dalle mozioni Carobbio Guscetti 22.3234, Funiciello 22.3333 e de Quattro 22.3334, che chiedono al Consiglio federale di creare le basi legali necessarie per istituire centri di crisi per le vittime di violenza domestica e sessuale. La revisione parziale della legge federale del 23 marzo 20071 concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV) mira a garantire alle vittime l’accesso a prestazioni mediche e medico-legali di qualità su scala nazionale.
L’avamprogetto posto in consultazione precisa le nozioni di assistenza medica e di assi- stenza medico-legale e chiarisce la questione del finanziamento dell’assistenza medico-le- gale, la quale diventa una prestazione dell’aiuto alle vittime. Rafforzando questo tipo di presa in carico, la revisione si prefigge anche di migliorare la raccolta delle prove e le possibilità di utilizzare i prelievi in occasione di eventuali procedimenti penali, civili o amministrativi, il che potrebbe incidere positivamente sul tasso di denunce e sul numero di condanne penali. Mira, inoltre, a inserire nella legge il principio secondo cui il diritto all’aiuto alle vittime sussiste a prescindere dal fatto che la vittima sporga o no una denuncia penale.
I Cantoni dovranno altresì provvedere affinché le vittime possano accedere a enti specializ- zati che devono soddisfare determinati criteri di qualità. L’avamprogetto posto in consulta- zione conferisce inoltre ai Cantoni il mandato d’informazione e di sensibilizzazione sull’aiuto alle vittime.
2 Procedura di consultazione
La consultazione sull’avamprogetto di revisione parziale della LAV è durata dal 9 otto-
bre 2024 al 24 gennaio 2025. Sono stati invitati a partecipare i Cantoni, i partiti rappresentati in seno all’Assemblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, nonché dell’economia e altre organizzazioni interessate.
Hanno partecipato alla consultazione 26 Cantoni, 6 partiti e 58 altri partecipanti (3 associa- zioni mantello, 53 organizzazioni interessate e 2 privati). Sono pervenuti complessivamente 90 pareri.
Tre organizzazioni e associazioni mantello nazionali2 hanno rinunciato esplicitamente a pren- dere posizione. Degli 87 partecipanti rimanenti, 86 approvano il progetto, pur avanzando al-
1 RS 312.5
2 CDDGP, USI, ACS.