Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/49: Approvazione dell’Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio di informazioni GloBE · 18 pagine
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Svizzera dalle singole entità costitutive locali appartenenti ai gruppi di imprese multinazionali interessati. L’attuazione di questo nuovo scambio di informazioni internazionale richiede il recepimento nazionale sotto l’egida dell’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) nel quadro di un adeguamento dell’OImM e necessita pertanto soltanto di una modifica di ordinanza. La relativa procedura di consultazione è prevista per la prima metà del 2025.
Se la Svizzera non dovesse partecipare allo scambio di informazioni previsto dall’Accordo GloBE, i gruppi di imprese multinazionali sarebbero tenuti a presentare dichiarazioni separate in Svizzera e la dichiarazione centralizzata verrebbe probabilmente presentata da un altro Stato, generando così doppioni amministrativi. Una mancata partecipazione sarebbe inoltre pregiudizievole per la piazza economica svizzera, in particolare considerato il fatto che i gruppi di imprese multinazionali operano in e a partire dalla Svizzera e di conseguenza non trovano condizioni adeguate a facilitare l’adempimento dei loro obblighi di comunicazione internazionali.
1.2 Rapporto con il programma di legislatura e il piano finanziario, nonché con le strategie del Consiglio federale
Il progetto non è annunciato né nel messaggio del 29 gennaio 20205 sul programma di legislatura 2019–2023 né nel decreto federale del 21 settembre 20206 sul programma di legislatura 2019–2023. Tuttavia, essendo lo scambio internazionale di informazioni parte integrante delle norme tipo GloBE, è coperto dalle stesse.
2 Diritto comparato, in particolare rapporto con il diritto europeo
In considerazione degli aspetti temporali legati ai processi democratici, la Svizzera è uno dei primi Paesi a svolgere una consultazione sull’approvazione dell’Accordo GloBE. Secondo le valutazioni del Consiglio federale, gli Stati che hanno attuato l’imposizione minima e che intenderebbero perseguire l’attuazione dell’Acordo GloBE sarebbero numerosi. Il 28 ottobre 2024 la Commissione europea ha emanato una proposta di modifica alla direttiva 2011/16/UE relativa alla cooperazione amministrativa (DAC 9)7, secondo la quale i gruppi di imprese multinazionali situati nell’UE e interessati dall’imposizione minima devono presentare la dichiarazione GloBE soltanto in uno Stato membro dell’UE, anziché in tutti i 27 Stati membri. L’UE ha quindi in programma di attuare l’Accordo GloBE nel quadro della DAC 9. Altri Stati che potrebbero introdurre l’Accordo GloBE sono segnatamente l’Australia, la Gran Bretagna, il Giappone, il Canada, la Norvegia o la Corea del Sud.
3 Punti essenziali del progetto
3.1 La normativa proposta
Con il presente progetto il Consiglio federale propone l’approvazione dell’Accordo GloBE.
In termini di contenuto, l’Accordo GloBE contiene norme concernenti le definizioni (sezione 1), lo scambio di informazioni contenute nelle dichiarazioni GloBE (sezione 2),
5 FF 2020 1565
6 FF 2020 7365
7 Proposta di direttiva del Consiglio recante modifica della direttiva 2011/16/UE relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale, consultabile all’indirizzo: https://eur-lex.europa.eu/legalcontent/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:52022PC0707.