Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/76: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattia (LAMal); acquisto di mezzi e apparecchi nel SEE · 25 pagine

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MTK e VSAO). Dovrebbero essere considerati solo i prodotti senza (FMCH, MTK) o con bassi (prio.swiss) requisiti in termini di utilizzo, consulenza e istruzioni, ovvero prodotti «non problematici» (pharmalog.ch). USS sostiene che la modifica debba limitarsi ai prodotti specificati nel rapporto esplicativo. MTK sostiene che è inoltre necessario specificare i capitoli per i quali il CF può prevedere deroghe.

Diversi partecipanti alla consultazione ritengono che i prodotti acquistati nello SEE non debbano essere rimunerabili (SDV, SSO, VSVA) e che, qualora fosse comunque prevista una rimunerazione, questa dovrebbe essere limitata ai prodotti non problematici (AKB, Apotheken Graubünden, AVSH, ARTI-SET/CURAVIVA, AVKZ, Basellandschaftlicher Apotheker-Verband, Baselstädtischer Apotheker-Verband, CURAVIVA, FApG, Intergenerika, LAV, pharmaSuisse, pharmawallis e Swiss Medtech). Sono inoltre del parere che i prodotti previsti nel rapporto esplicativo sono in parte problematici. Secondo SVDI e Swiss Medtech, l’attuale elenco dei gruppi di prodotti comprende articoli che devono essere adattati alla corporatura dei pazienti (stoma), il che potrebbe avere un impatto sulla loro sicurezza. Spitex ritiene che l’attuale elenco dei prodotti interessati debba essere rivisto e redatto con cura, poiché include il materiale per medicazione.

Secondo VD e Groupe Mutuel, la possibilità di acquistare mezzi e apparecchi nello SEE dovrebbe essere estesa ai prodotti utilizzati nell’ambito delle cure (IMR «cure»).

4.8 Ulteriori aspetti relativi all’attuazione

Sicurezza dell’approvvigionamento

Secondo VD e VS, andrebbero introdotti meccanismi di incentivazione, come un allentamento delle condizioni di immissione in commercio, al fine di incoraggiare gli importatori a mantenere la loro attività in Svizzera, garantendo nel contempo la libera concorrenza.

Prevenzione delle disparità di accesso alle cure

Per proteggere i soggetti più vulnerabili, VD e VS ritengono opportuno specificare esplicitamente nella legge o nell’ordinanza che l’acquisto di prodotti EMAp all’estero non è obbligatorio, bensì facoltativo.

Attuazione, monitoraggio e valutazione

Al momento è difficile valutare se l’utilità di questa revisione sia proporzionata al carico di lavoro che comporta o se gli obiettivi generali di contenimento dei costi e rafforzamento della concorrenza siano realistici. Per questo motivo, VD propone che vengano effettuati un’analisi d’impatto e un monitoraggio regolare dell’attuazione, al fine di garantire il raggiungimento degli obiettivi iniziali della modifica. GE, VD e VS condividono questa opinione e ritengono che l’effetto della regolamentazione sui fornitori di prestazioni operanti sul mercato svizzero dovrebbe essere valutato una volta completata l’attuazione.

PSS propone di applicare la modifica in via provvisoria in una prima fase (p. es. per un periodo di 5 anni), al fine di consentirne la valutazione della pertinenza e degli effetti concreti prima di una sua attuazione definitiva.

VD e VS ritengono che sia necessario coinvolgere i Cantoni e gli attori interessati nell’elaborazione delle disposizioni dell’ordinanza affinché si possano anticipare al meglio le conseguenze della modifica proposta.

BFG sostiene che sia necessario tenere conto delle attuali deliberazioni parlamentari relative all’EMAp, che potrebbero avere un impatto sul futuro dell’avamprogetto.

Esame della necessità di adeguare l’IMR

USS sottolinea la necessità di analizzare il quadro normativo in vigore per determinare se gli IMR siano troppo elevati e consentano di realizzare margini ingiustificati. Per economiesuisse, USS e USAM, potrebbe essere preso in considerazione un adeguamento degli IMR più in linea con i mercati. Groupe Mutuel sostiene che una riduzione degli IMR favorirebbe l’acquisto di prodotti EMAp all’estero.