Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/76: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattia (LAMal); acquisto di mezzi e apparecchi nel SEE · 25 pagine
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3 Riscontri generali: sintesi e richieste principali in merito all’avamprogetto
3.1 Cantoni e CDS
Contenimento dei costi e aumento della concorrenza
La CDS e i cantoni (AG, AI, AR, BL, BS, GE, GL, GR, JU, LU, NE, SG, SO, SZ, TI, VD, VS, ZG, ZH) accolgono favorevolmente gli obiettivi perseguiti in materia di contenimento dei costi dell’AOMS, in particolare attraverso l’aumento della concorrenza. Molti di loro (AG, AR, BL, GE, LU, NE, SO, TI, ZG e la CDS) sottolineano l’importanza di contenere i costi e si dichiarano particolarmente preoccupati poiché, con l’entrata in vigore del finanziamento uniforme prevista per il 1° gennaio 2028, dovranno contribuire al finanziamento di questo settore. Sebbene l’avamprogetto sia stato nel complesso accolto con favore dai cantoni, diversi di essi hanno espresso riserve su alcuni elementi. Molti cantoni (tra cui AR, BL, BS, FR, OW, SG, SZ, TG, ZG, ZH) si allineano esplicitamente alla posizione della CDS.
Sicurezza dell’approvvigionamento
La CDS e diversi cantoni (AR, AG, BE, BL, FR, GE, JU, NE, SG, SO, TG, VD, VS, ZG e ZH) esprimono preoccupazione per la sicurezza dell’approvvigionamento e sottolineano la necessità di garantirla qualora l’avamprogetto venga attuato. BE, BS, SO, ZG, ZH e la CDS ritengono tuttavia che tale rischio possa essere in parte attenuato, poiché la Confederazione si riserva il diritto di adeguare in qualsiasi momento l’elenco dei prodotti che possono essere acquistati all’estero. Ciò nonostante, è indispensabile che la Confederazione disponga di informazioni sufficienti e adeguate per valutare in modo affidabile lo stato dell’offerta (AG, BE, JU, SO, ZG, ZH e la CDS).
La CDS e alcuni cantoni (AI, AG, AR, BE, GE, NE, SG, TG e VS) sottolineano l’importanza di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento al fine di evitare un’eccessiva dipendenza della Svizzera dai centri di consegna dello SEE. Una tale dipendenza potrebbe infatti rivelarsi particolarmente dannosa per le popolazioni più vulnerabili, che non sempre dispongono dei mezzi necessari per procurarsi mezzi e apparecchi all’estero, compromettendo il loro accesso alle cure (FR, GE, VD e VS).
Rischio di disparità di trattamento tra i centri di consegna
Secondo la CDS e alcuni cantoni (AI, AG, AR, BE, BS, FR, GE, JU, LU, NE, SO, TG, VS e ZG) occorre garantire che la nuova normativa non penalizzi i centri di consegna svizzeri rispetto a quelli dello SEE. Requisiti sproporzionati imposti ai centri di consegna svizzeri potrebbero rendere il mercato svizzero meno attraente e compromettere l’offerta. GE sottolinea l’impatto particolarmente significativo che questa modifica potrebbe avere sui cantoni vicini al confine.
Protezione e sicurezza dei pazienti
BE riconosce l’impossibilità di effettuare un controllo esaustivo della qualità dei prodotti importati e dei centri di consegna, ma sottolinea che occorre garantire la sicurezza dei pazienti. Il cantone ritiene quindi opportuno limitare l’elenco dei prodotti che possono essere acquistati all’estero, escludendo quelli fabbricati su misura o che richiedono consulenza o assistenza.
TG reputa necessario precisare a livello di ordinanza le condizioni e le implicazioni in materia di responsabilità civile per i fornitori di prestazioni sanitarie.
Conseguenze difficili da prevedere in questa fase
La CDS e diversi cantoni (AI, BL, LU, SO, VD, VS, ZG, ZH) ritengono che sia troppo presto per valutare se l’avamprogetto riuscirà a raggiungere gli obiettivi prefissati. La forma concreta sarà definita a livello di ordinanza e sarà di competenza del Consiglio federale (CF) (AI, AG, BE, LU, SO, VS, ZG e la CDS). D’altra parte, la CDS e alcuni cantoni (AI, AG, BE, GR, LU, SO e VS) sottolineano che rimangono in sospeso molti aspetti relativi all’attuazione (IVA, dazi doganali, contratti tra assicuratori e centri di consegna, obbligo d’informare gli assicurati ecc.) come pure l’elenco dei prodotti interessati (AI, AG, BE, LU e ZG).