Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/76: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattia (LAMal); acquisto di mezzi e apparecchi nel SEE · 25 pagine
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2 Panoramica
44 partecipanti alla procedura di consultazione accettano l’avamprogetto, 36 dei quali con riserve, mentre 31 si oppongono al progetto, 3 dei quali con riserve. Tre partecipanti alla consultazione si sono astenuti dal prendere posizione (ASPS, USI, UR).
• 21 cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, JU, LU, NE, OW, SG, SO, SZ, TG, TI, VD, VS,
ZG e ZH) e CDS accettano la modifica proposta con riserve, mentre 3 cantoni (GL, GR e
NW) la accettano senza riserve. La maggioranza dei cantoni è favorevole all’aumento della concorrenza con l’obiettivo di ridurre i costi dell’AOMS. NW sostiene l’avamprogetto senza fornire elementi giustificativi.
• I 4 partiti politici (Alleanza del Centro, PLR, PSS e UDC) che hanno partecipato alla consulta-
zione accettano l’avamprogetto, 3 dei quali con riserve (Alleanza del Centro, PLR e UDC). UDC accetta il progetto in virtù dei risparmi che comporterà, precisando tuttavia che saranno probabilmente modesti. Alleanza del Centro e PLR accolgono con favore l’impatto che questa modifica potrebbe avere sulla riduzione dei costi a carico dell’AOMS. PLR esprime il proprio apprezzamento per la volontà di aumentare la concorrenza nel settore sanitario. Pur sostenendo l’avamprogetto, PSS si oppone a qualsiasi ulteriore tentativo di rendere più flessibile il principio di territorialità, sia in forma parziale che generale.
• Le 3 associazioni mantello nazionali dell’economia (economiesuisse, USS e USAM) rifiu-
tano l’avamprogetto. USS è contraria, ma con riserve. Per Economiesuisse, USS e USAM, a ridurre i costi potrebbe contribuire una semplificazione della normativa vigente, non un allentamento del principio di territorialità.
• I 9 rappresentanti di fabbricanti e industria farmaceutica che hanno preso parte alla consul-
tazione rifiutano all’unanimità l’avamprogetto proposto. In particolare, la maggioranza esprime preoccupazione per la sicurezza dell’approvvigionamento e sottolinea che una tale modifica potrebbe, a lungo termine, compromettere la resilienza del sistema sanitario svizzero.
• Le 3 associazioni di consumatori e organizzazioni di pazienti che hanno preso posizione
accettano la modifica con riserve (KF, Pro Senectute, VASOS).
• 25 fornitori di prestazioni hanno espresso un parere sull’avamprogetto: 6 lo accettano, 5 dei
quali con riserve, mentre 19 lo rifiutano, 2 dei quali con riserve.
SBK, VSAO, BÄV, FMH e MFÄF accettano l’avamprogetto con riserve, mentre SGMO lo accetta senza riserve. Questi fornitori di prestazioni sostengono il principio alla base del progetto, sottolineando tuttavia che il raggiungimento degli obiettivi dipenderà dalla sua attuazione. Spitex e FMCH rifiutano l’avamprogetto con riserve. Le associazioni cantonali dei farmacisti (AKB, Apotheken Graubünden, ARTISET, AVKZ, AVSH, Basellandschaftlicher Apotheker-Verband, Baselstädtischer Apotheker-Verband, CURAVIVA, LAV, pharmawallis, FApG), SDV, FAMH, LL CH, pharmaSuisse, SSO e VSVA rifiutano l’avamprogetto.
• Gli assicuratori (prio.swiss e Groupe Mutuel) accettano l’avamprogetto che, favorendo l’au-
mento della concorrenza, eserciterà una pressione sui prezzi. Groupe Mutuel lo accetta con riserve, esprimendo dubbi sulla sua capacità di generare risparmi sostanziali, e auspicando un abbandono totale del principio di territorialità, anche per i medicamenti.
• Infine, altre 4 organizzazioni nel settore della sanità accettano l’avamprogetto, 2 delle quali
con riserve (BFG e MTK). GE-KVG ed EKK sostengono l’aumento della concorrenza per consentire la realizzazione di risparmi. BFG ritiene che l’avamprogetto sia incompleto. MTK sottolinea i rischi legati all’allentamento del principio di territorialità.
• 3 destinatari dell’invito alla consultazione vi hanno risposto, ma hanno rinunciato a una presa
di posizione (ASPS, USI, UR).