Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/84: 17.480 n Iv. pa. (Weibel) Bäumle. Tassa per i casi di lieve entità nei reparti di pronto soccorso degli ospedali · 33 pagine

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risparmio. L’approccio previsto avrebbe un effetto deterrente e i pazienti verrebbero indirizzati ad altre strutture sanitarie, come studi medici, centri di telemedicina e farmacie. Tuttavia, molte di queste strutture sono già sovraccariche. Da un anno a questa parte, il Cantone conduce campagne informative per promuovere l’uso di soluzioni alternative in caso di urgenze non potenzialmente letali, come la regolazione medica per telefono o l’uso di app per la salute. Sebbene queste misure di sensibilizzazione non abbiano ancora sfruttato appieno il loro potenziale, contribuiscono a ridurre la pressione sui reparti di pronto soccorso, garantendo nel contempo ai pazienti, quando necessario, l’accesso immediato alle cure mediche.

4.1.2 Partiti politici

PSS respinge il progetto ritenendo che non abbia alcun effetto e comporti costi aggiuntivi invece di permettere risparmi. Inoltre, creerebbe disuguaglianze tra persone assicurate ai sensi della LAMal o ai sensi della LAINF. PSS segnala che è noto che solo circa il 10 % degli assicurati raggiunge la franchigia e l’aliquota percentuale massima di 700 franchi. Il progetto avrebbe un effetto percepibile solo su queste persone, e solo se esse non avessero ottenuto in precedenza un’indicazione scritta. PSS ritiene che sarebbe probabilmente facile ottenerne una: difficilmente un fornitore di prestazioni, per timore di conseguenze giuridiche, si rifiuterebbe di rilasciare un’indicazione scritta. Inoltre, la persona assicurata potrebbe comunque cercare di ottenerne una da un altro fornitore di prestazioni. È probabile anche che i risparmi previsti sarebbero minimi a fronte dei costi amministrativi aggiuntivi, che ricadrebbero sui fornitori di prestazioni che rilascerebbero le indicazioni scritte e sugli ospedali. Che l’aumento dei costi sanitari sia dovuto principalmente al comportamento dei pazienti è secondo PSS una convinzione errata. Uno studio di Helsana8 mostra che negli ultimi dieci anni i casi di lieve entità nei reparti di pronto soccorso degli ospedali sono diminuiti, passando dal 10 % (2014) al 7 % (2023). Inoltre, l’elevato tasso di ricorso sarebbe dovuto nella maggior parte dei casi a persone che si presentano ripetutamente in pronto soccorso. PSS ritiene che il problema del ricorso «indebito» al pronto soccorso sia da ricondurre alla carente informazione della popolazione. Segnala inoltre che una persona con lo stesso infortunio verrebbe trattata in modo diverso a seconda che fosse assicurata ai sensi della LAMal o della LAINF. Secondo il progetto, solo gli assicurati ai sensi della LAMal dovrebbero pagare la tassa. Inoltre, il progetto nella sua forma attuale non avrebbe più molto a che fare con il titolo originale dell’iniziativa, visto che la Commissione si è astenuta dal definire i casi di lieve entità. PPS si chiede dunque se sia giustificato che la tassa venga applicata anche ai pazienti con condizioni di salute in rapido peggioramento. Nel caso di una «vera» urgenza, è improbabile che la persona interessata abbia il tempo sufficiente per recarsi prima da un altro fornitore di prestazioni. Anche di notte e nei fine settimana non è chiaro dove le persone con condizioni di salute in rapido peggioramento potrebbero ottenere un’indicazione. Per ridurre i costi sono necessarie misure efficaci, come informare la popolazione sui vari servizi ai quali è possibile ricorrere per un problema medico. Per sgravare efficacemente i reparti di pronto soccorso degli ospedali sono per esempio necessari ambulatori di medicina di famiglia integrati che possano trattare direttamente i casi più semplici.

I VERDI respingono il progetto, criticando la penalizzazione finanziaria dei pazienti. Il progetto lascerebbe invariate le cattive condizioni di lavoro e il sovraccarico del personale medico attivo nei reparti di pronto soccorso. La partecipazione finanziaria della popolazione aumenterebbe ulteriormente. Rispetto al contesto europeo, la partecipazione ai costi sanitari della popolazione elvetica è già molto elevata. I VERDI ritengono che si debbano adottare misure concrete per combattere il sovraccarico e le condizioni di lavoro inadeguate nel settore medico e nei reparti di pronto soccorso degli ospedali. Importante in questo senso sarebbe una più ampia educazione della popolazione su quando rivolgersi al pronto soccorso di un ospedale. Infine, i VERDI fanno notare che il progetto comporterebbe un inutile aumento dell’onere amministrativo e presenterebbe rischi finanziari e di responsabilità civile non ancora chiariti.

8 https://standpunkt.helsana.ch/de/bagatellfaelle-in-der-notfallstation. 10/33