Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/84: 17.480 n Iv. pa. (Weibel) Bäumle. Tassa per i casi di lieve entità nei reparti di pronto soccorso degli ospedali · 33 pagine

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nuova competenza per i Cantoni genererebbe per loro un grande onere normativo e attuativo. Le diverse applicazioni della LAMal comporterebbero inoltre incertezze e difficoltà di esecuzione, in particolare nel caso di emergenze mediche fuori Cantone con ricorso ai servizi di pronto soccorso.

TI sostiene la minoranza per il progetto o la minoranza II. Ritiene che il progetto potrebbe aumentare la consapevolezza dei costi e la responsabilità individuale degli assicurati. Questa sensibilizzazione si ripercuoterebbe sul singolo assicurato in termini piuttosto teorici che non effettivi dal profilo economico, dato che le modalità di implementazione sono relativamente lontane dall’imposizione di una tassa supplementare di 50 franchi per ogni caso «bagatella». Oltre al disincentivo finanziario, gli ospedali potrebbero già attuare e dovrebbero rafforzare misure organizzative e logistiche per indirizzare i pazienti non urgenti verso prese a carico più adeguate che i servizi di pronto soccorso. Per TI è inoltre importante migliorare l’accesso ai medici di famiglia. TI critica il fatto che il progetto potrebbe far aumentare le difficoltà riscontrate da talune fasce della popolazione per accedere alle cure. Le persone con redditi modesti potrebbero in effetti aspettare troppo a lungo prima di recarsi in pronto soccorso. Inoltre, il progetto potrebbe generare incertezza tra i pazienti. Nei casi di emergenza laddove ogni minuto conta, la tassa sui casi di lieve entità potrebbe fare perdere preziosi minuti qualora il paziente o i suoi parenti dovessero prendere contatto dapprima con un medico, una farmacia o un centro di telemedicina. TI segnala inoltre che la consultazione preliminare dovrebbe venir indennizzata e genererebbe quindi per forza di cose un costo a carico dell’AOMS. Ritiene che per gli assicurati che non hanno scelto un modello assicurativo alternativo, il progetto potrebbe costituire un incentivo a valutarne uno, con risvolti positivi anche dal profilo finanziario sui premi di cassa malati. Infine, TI richiama l’attenzione sulle questioni di responsabilità civile irrisolte.

ZH sostiene il progetto. Suggerisce inoltre di stabilire che l’aliquota percentuale non venga aumentata nemmeno in caso di invio tramite un numero di emergenza cantonale. Anche i pazienti portati al pronto soccorso da un’ambulanza o un servizio di pronto intervento andrebbero esonerati dalla tassa. Un aumento dell’importo massimo dell’aliquota percentuale in caso di ricorso ingiustificato al pronto soccorso dovrebbe aumentare la consapevolezza dei costi e la responsabilità individuale delle persone assicurate, sgravando così i reparti di pronto soccorso degli ospedali dai casi di lieve entità. In termini di attuazione, l’onere per gli ospedali dovrebbe essere minimo, in quanto sarebbe necessario solo documentare in fase di registrazione se la persona è stata inviata al pronto soccorso o meno. ZH si aspetta un certo onere per controllare l’attuazione e informare la popolazione. I medici, i centri di telemedicina e i farmacisti dovrebbero aspettarsi un carico di lavoro leggermente superiore a causa dell’emissione delle indicazioni scritte. Nel complesso, ZH accoglie con favore il fatto che i Cantoni possano decidere autonomamente se aumentare l’aliquota percentuale.

4.2.2 Partiti politici

PLR sostiene la minoranza II. L’introduzione di una tassa per le urgenze potrebbe contribuire a ridurre il sovraccarico dei reparti di pronto soccorso degli ospedali e a garantirne il funzionamento regolare. Inoltre, una tassa di questo tipo rafforzerebbe la consapevolezza dei costi e la responsabilità individuale delle persone assicurate. I pazienti con problemi di lieve entità potrebbero essere dissuasi dal recarsi al pronto soccorso dell’ospedale dall’incentivo finanziario e ricevere invece un trattamento più appropriato ed economico. In questo modo si eviterebbero costi inutili a carico dei pagatori dei premi.

PVL sostiene il progetto. Chiede che ai Cantoni sia concesso un maggiore margine di manovra per sgravare i reparti di pronto soccorso. Il pronto soccorso dell’ospedale dovrebbe rimanere il servizio per le emergenze urgenti, così da utilizzare le capacità di assistenza in modo mirato. I minorenni, le donne in gravidanza e le persone con un’indicazione scritta da parte di medici, centri di telemedicina o farmacie devono assolutamente essere esentati dalla partecipazione ai costi.

UDC sostiene la minoranza I. In linea di principio, UDC chiede che la formulazione dell’iniziativa parlamentare sia ripresa nel modo più fedele possibile. Avendo tuttavia la Commissione optato per un progetto annacquato, la variante di maggioranza non avrebbe alcun effetto deterrente. Per UDC la variante della minoranza I sarebbe una soluzione più efficace, poiché l’aumento 20/33