Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/20: Approvazione delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale · 16 pagine
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Compendio
Nel giugno 2023, la Conferenza internazionale del lavoro ha adottato la Convenzione n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale. La convenzione mira a garantire la chiarezza e la coerenza del corpus di norme internazionali del lavoro. La sua natura è essenzialmente tecnica e formale, priva di una reale portata materiale.
L’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) è un’agenzia dell’ONU con una struttura tripartita, la cui missione è promuovere la giustizia sociale e condizioni di lavoro dignitose per tutti. La Dichiarazione sui principi e diritti fondamentali del lavoro è stata adottata all’unanimità in occasione dell’86asessione della Conferenza Internazionale del Lavoro (CIL) nel 1998. L’OIL aveva ricevuto in proposito un mandato esplicito dal Summit mondiale per lo sviluppo sociale di Copenaghen e un altro, implicito, dalla Conferenza ministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) nel 1996. La Dichiarazione sancisce l’esistenza di una base minima universalmente riconosciuta di obblighi che gli Stati membri si impegnano a rispettare in virtù della loro appartenenza all’OIL. Nella sua versione del 2008 riconosce espressamente quattro diritti e principi fondamentali del lavoro: a) libertà di associazione e riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva; b) eliminazione di ogni forma di lavoro forzato o obbligatorio; c) abolizione effettiva del lavoro minorile; d) eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione. Con questa Dichiarazione, tutti gli Stati membri dell’OIL, anche se non hanno ratificato le pertinenti convenzioni dell’OIL, si impegnano a rispettare, promuovere e realizzare i principi e i diritti fondamentali dei lavoratori.
In applicazione della Dichiarazione del centenario dell’OIL per il futuro del lavoro, adottata nel 2019, e consapevole dell’importanza vitale della sicurezza e della salute sul lavoro, nel 2022 la CIL ha adottato la Risoluzione relativa all’inclusione di un ambiente di lavoro sicuro e salubre nel quadro dei principi e diritti fondamentali del lavoro. Questa risoluzione modifica la Dichiarazione sui principi e diritti fondamentali del 1998 includendovi il principio e il diritto a un ambiente di lavoro sicuro e salubre e riconosce come fondamentali due convenzioni che rafforzano la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
Un anno dopo, considerate le ripercussioni di questa risoluzione sul corpus normativo dell’OIL, la CIL ha adottato la Convenzione n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale (di seguito: Convenzione n. 191) e una risoluzione che fa appello ai Membri affinché ratifichino rapidamente e a vasta maggioranza la Convenzione n. 191.
La Convenzione n. 191 (all. 1) intende garantire la chiarezza e la coerenza del corpus di norme internazionali del lavoro e apportare le modifiche necessarie ad alcuni strumenti dell’OIL per integrarvi, da un lato, il principio e il diritto fondamentale a un ambiente di lavoro sicuro e salute e, dall’altro, le due convenzioni ora considerate fondamentali.
L’attuale politica di ratifica per le norme dell’OIL consente alla Svizzera di ratificare una convenzione dell’OIL a condizione che sia compatibile con l’ordinamento giuridico svizzero. La conformità del diritto e della prassi svizzeri alla Convenzione n. 191 è stata analizzata approfonditamente nel messaggio concernente l’approvazione 2/16