Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/20: Approvazione delle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro n. 190 sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro e n. 191 sugli emendamenti alle norme correlati al riconoscimento di un ambiente di lavoro sicuro e salubre come principio fondamentale · 16 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Contesto

1.1 Situazione iniziale

L’adozione della Convenzione n. 191 (all. 1) segna il compimento di un lungo processo.

Nel 1998, nell’intento di dare una risposta alla dimensione sociale della globalizzazione, la CIL ha adottato la Dichiarazione sui principi e i diritti fondamentali del lavoro e i suoi seguiti1. La Dichiarazione ricorda che, nell’aderire liberamente all’OIL, tutti i suoi Membri hanno accettato i principi e i diritti enunciati nella sua Costituzione e nella Dichiarazione di Filadelfia2. Sancisce quindi l’esistenza di una base minima universalmente riconosciuta di obblighi che gli Stati membri si impegnano a rispettare in virtù della loro appartenenza all’OIL e, nella sua versione del 2008, enuncia espressamente quattro principi e diritti fondamentali (art. 2):

a. libertà di associazione e riconoscimento effettivo del diritto di contrattazione collettiva;

b. eliminazione di ogni forma di lavoro forzato o obbligatorio;

c. abolizione effettiva del lavoro minorile;

d. eliminazione della discriminazione in materia di impiego e professione.

Nel 2019, l’OIL celebrava i suoi 100 anni di esistenza e la CIL, presieduta dalla Svizzera, ha adottato la Dichiarazione del centenario dell’OIL per il futuro del lavoro3 e una risoluzione relativa a questa dichiarazione4. Secondo la Dichiarazione, «condizioni di lavoro sicure e salubri sono fondamentali per il lavoro dignitoso» (n. II/D). Nella risoluzione attuativa della Dichiarazione del Centenario dell’OIL per il futuro del lavoro, si chiede al Consiglio di amministrazione dell’OIL di esaminare, in tempi brevi, alcune proposte volte a includere la questione delle condizioni di lavoro sicure e salubri nel quadro dell’OIL relativo ai principi e ai diritti fondamentali del lavoro (art. 1).

Consapevole dell’importanza cruciale della sicurezza e della salute sul lavoro, evidenziata dalla pandemia di COVID-19 con le sue ripercussioni sul mondo del lavoro, la CIL ha poi adottato, il 10 giugno 2022, con l’appoggio della Svizzera, la Risoluzione relativa all’inclusione di un ambiente di lavoro sicuro e salubre nel quadro dei principi e diritti fondamentali del lavoro (di seguito: Risoluzione del 2022)5. Come indica il titolo stesso, la risoluzione modifica la Dichiarazione sui principi e diritti fondamentali del

1Consultabile all’indirizzo: https://www.ilo.org/ → About the ILO → Mission and Impact

→ ILO Declarations → The text of the Declaration and its follow-up → ILO Declaration on Fundamental Principles and Rights at Work → Dichiarazione dell’Organizzazione internazionale del lavoro sui principi e i diritti fondamentali del lavoro e i suoi seguiti, 1998 | International Labour Organization

2 RS 0.820.1

3 Consultabile all’indirizzo: https://www.ilo.org/it → Ricerca e pubblicazioni → Dichiarazione del Centenario dell’OIL per il Futuro del Lavoro

4 Consultabile all’indirizzo: https://www.ilo.org/ → Conférence internationale du Travail (CIT) → 108e session de la Conf érence internationale du Travail (2019) → Résolution sur la Déclaration du centenaire de l’OIT pour l’avenir du travail 5/16

5 All. 1 del messaggio concernente l’approvazione della Convenzione n. 191 (FF 2024 1267)