Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/22: Modifica dell’ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2) al 1° gennaio 2026 · 25 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione relativa alla modifica dell’ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2) al 1 °gennaio 2026

4 Pareri su singoli articoli

Di seguito sono riportati gli articoli sui quali è pervenuto un parere concernente il contenuto, mentre non sono considerate le astensioni.

Sia auto-suisse sia l’ATA hanno formulato il loro parere su tutti gli articoli tramite la piattaforma online «Consultations». L’ATA ha espresso parere favorevole su tutti gli articoli per i quali non aveva un parere specifico a livello di contenuto, mentre auto-suisse ha espresso un’astensione riguardo a tutti gli articoli per i quali non sono state formulate ulteriori osservazioni.

4.1 Prescrizioni sulle emissioni di CO2 per i veicoli nuovi

(Art. 17cbiscpv. 1 lett. a n. 1 e lett. b n. 1)

auto-suisse e VFAS si dichiarano esplicitamente a favore del nuovo disciplinamento degli obiettivi relativi alle emissioni di CO2 per i veicoli pesanti, inoltre auspicano che una precisazione analoga si applichi anche ai veicoli pesanti con una configurazione degli assi di 6x2 (e ad altre configurazioni). Anche l’usam concorda. Inoltre, i suddetti partecipanti alla consultazione contestano il rapporto esplicativo dove è dichiarato che l’adeguamento del campo d’applicazione comporta tendenzialmente il rilevamento di un maggior numero di veicoli. Il nuovo disciplinamento serve soltanto a precisare i criteri determinanti al momento dell’ordinazione, quindi non implica un’estensione del campo d’applicazione dell’ordinanza sul CO2.

Il Cantone AG e routesuisse sono espressamente favorevoli alle modifiche della base di calcolo, tuttavia chiedono di considerare il peso garantito come unità di riferimento per tutte le classi di veicoli.

Il Cantone GE e il Centre Patronal accolgono con favore le modifiche in considerazione del raggiungimento degli obiettivi nazionali e dell’armonizzazione con l’UE. Anche il Cantone SG motiva il suo consenso con il raggiungimento degli obiettivi.

avocat.es pour le climat e juristes progressistes vaudois.es approvano sostanzialmente la proposta armonizzazione con la normativa europea degli obiettivi sul CO2 per i veicoli commerciali pesanti, tuttavia osservano che il recente inasprimento delle prescrizioni dell’UE (regolamento (UE) 2024/1610) non è confluito nella revisione. Il nuovo disciplinamento europeo, in vigore dal 1° luglio 2024, riguarda un numero molto superiore di categorie di veicoli (tra cui autocarri di medie dimensioni, pullman e rimorchi). Viene inoltre sottolineato che l’obiettivo di riduzione del 57 per cento per il settore dei trasporti entro il 2040 ai sensi della legge sul clima può essere raggiunto solo con misure molto più incisive, che invece mancano nella presente modifica dell’ordinanza. In concreto, i partecipanti alla consultazione sostengono che sinora non esistono limiti quantitativi per i veicoli nuovi con motore a combustione e la ritengono una lacuna da colmare.

BirdLife Svizzera, il PSS, Greenpeace, Pro Alps, Pro Natura, la FSE, la fondazione PUSCH, l’ATA,

l’Associazione svizzera per la protezione del clima e il WWF si dichiarano espressamente a favore della modifica poiché comporta una limitata estensione del campo d’applicazione. Auspicano inoltre che

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