Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/22: Modifica dell’ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2) al 1° gennaio 2026 · 25 pagine
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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione relativa alla modifica dell’ordinanza sulla riduzione delle emissioni di CO2 (ordinanza sul CO2) al 1 °gennaio 2026
I suddetti partecipanti alla consultazione sostengono inoltre che, al momento dell’elaborazione delle modifiche legislative, il Parlamento non fosse a conoscenza che le imprese di navigazione aerea ricevono tuttora generose assegnazioni a titolo gratuito per coprire i costi indotti dall’obbligo di miscelazione dei SAF. Questa incentivazione produce un effetto inerziale. Insieme ai Verdi le suddette organizzazioni chiedono quindi al Consiglio federale di introdurre senza indugio una quota ambiziosa di carburanti sintetici che sia superiore alla media dell’UE. Alla richiesta si associano avocat.e.s pour le climat e juri-
stes progressistes vaudois.es.
L’UDC respinge l’assegnazione a titolo gratuito dei diritti di emissione per i SAF. L’incentivazione statale prevede costi nel SSQE senza un controfinanziamento, fermo restando che sulla scorta della tesa situazione di politica finanziaria è esclusa una compensazione attraverso il bilancio della Confederazione. Senza un controfinanziamento si presume che i costi saranno riversati sui consumatori. L’UDC aggiunge che non è compito della Stato creare un mercato.
Infine il Cantone FR rimarca ancora che i diritti di emissione assegnati a titolo gratuito rappresentano il 12 per cento circa della quantità complessiva disponibile nel SSQE svizzero e sono paragonabili all’approccio dell’UE. Considerando che il sistema di incentivazione dell’UE si applica per il periodo 2024– 2030, mentre il sistema svizzero è in vigore soltanto dal 2026, il Cantone raccomanda di spiegare chiaramente questo sfasamento temporale nel rapporto esplicativo.
4.3.3 Calcolo della quantità massima di diritti di emissione disponibili e della quantità di diritti di emissione da assegnare a titolo gratuito per gli operatori di aeromobili
(Allegato 15)
BirdLife Svizzera, il PSS, Greenpeace, Pro Alps, Pro Natura, la FSE, l’ATA, l’Associazione svizzera per la protezione del clima e il WWF chiedono che con i due numeri 5.1 e 5.5 si utilizzi una combinazione in grado di generare i massimi benefici per l’ambiente. Le sostanze di cui al numero 5.1 devono essere considerate in primo luogo per compensare la differenza dei costi.
Si auspica inoltre che nel numero 5.5 lettera b il contributo sia ridotto al 50 per cento e il contributo di cui alla lettera c dello stesso numero sia abolito.
18/25 BAFU-D-F8FF3401/1048