Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/89: Adeguamento dell’ordinanza sulla protezione del clima · 20 pagine

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al coordinamento dei cronoprogrammi per il raggiungimento dell’obiettivo del saldo netto pari a zero, anche il coordinamento e l’elaborazione di cronoprogrammi per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Parimenti, il Cantone GE chiede di precisare, nell’ambito delle prescrizioni relative ai cronoprogrammi (art. 30d cpv. 2 lett. g), la considerazione dei provvedimenti di adattamento ai cambiamenti climatici.

I Cantoni osservano che occorre tenere conto delle strutture già consolidate per lo scambio di conte- nuti con i Cantoni (Cercle Climat, Rete Adattamento ai cambiamenti climatici). In tale contesto, il Can- tone GE propone inoltre di incoraggiare anche i Cantoni a elaborare cronoprogrammi relativi ai provve- dimenti di adattamento. Il Cantone VS sottolinea il ruolo esemplare dei Cantoni nella definizione delle priorità dei provvedimenti di adattamento e chiede che i criteri di esclusione e di definizione delle prio- rità proposti nel Piano d’azione nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici in Svizzera siano messi in evidenza nella OOCli e nel rapporto esplicativo.

4.3 Gestione delle lacune a livello degli obiettivi

WWF, FSE, BirdLife, ATA, PUSCH, Noé21, Solarspar, Alliance Sud, Associazione svizzera per la pro- tezione del clima, GPclimat, Avocat.e.s pour le Climat, Pro Alps, Pro Natura, i privati, il Cantone NW, i Verdi svizzeri e CDR Swiss chiedono di definire obiettivi intermedi concreti e verificabili per il percorso di riduzione e il percorso di sviluppo delle capacità di NET, al fine di verificare sistematicamente i pro- gressi e individuare tempestivamente eventuali lacune a livello degli obiettivi. La CCA, i Cantoni GR, BS, AG, ZG, AI, SH, OW, JU, BL, VD, VS, TI, SG e BE nonché il PVL e i privati chiedono che siano de- finiti meccanismi di adeguamento dei provvedimenti qualora gli obiettivi o gli obiettivi intermedi non siano raggiunti oppure l’Amministrazione federale o singole unità amministrative non siano sulla buona strada per conseguire gli obiettivi; secondo loro dovrebbe essere chiarito il quadro per l’elaborazione, la definizione delle priorità, l’attuazione, la valutazione e l’adeguamento dei provvedimenti. WWF, FSE, BirdLife, ATA, PUSCH, Noé21, Solarspar, Alliance Sud, Associazione svizzera per la protezione del clima, GPclimat, Avocat.e.s pour le Climat, Pro Alps e la Città di Zurigo propongono di introdurre un meccanismo automatico di inasprimento nell’ambito dei cronoprogrammi (art. 30d) o del rapporto (art. 30e), in base al quale i provvedimenti esistenti devono essere intensificati e definiti nuovi provve- dimenti per garantire il raggiungimento degli obiettivi.

4.4 Rapporto tra riduzione delle emissioni e compensazione con NET

L’ISDU sottolinea che un’efficace e tempestiva riduzione delle emissioni dovrebbe avere la precedenza rispetto all’impiego di NET e chiede che ciò sia disciplinato esplicitamente nella OOCli. La CCA, i Can- toni GR, AI, SH, AR, OW, JU, NE, BL, VD, UR, VS, TI, SG e GE nonché la SIA chiedono di chiarire il rapporto tra la riduzione delle emissioni e l’impiego di NET, al fine di evitare che la Confederazione fac- cia eccessivo affidamento sull’impiego di NET. Il Cantone VD chiede che all’articolo 30a capoverso 3 sia precisato che l’acquisto di NET è previsto unicamente «per le emissioni difficilmente riducibili» e propone di fissare all’articolo 30d un valore soglia a partire dal quale sia consentito ricorrere alle NET. La CCA, i Cantoni GR, BS, AI, SH, OW, VD, VS, TI, SG, TG e GE nonché CDR Swiss chiedono inoltre che nel bilancio e nella visione complessiva sia operata una distinzione tra la riduzione delle emissioni di GES e l’impiego di NET. CDR Swiss e il Cantone GE chiedono che, per ragioni di trasparenza, nel rapporto e nei cronoprogrammi sia operata una chiara distinzione tra la riduzione delle emissioni di GES e l’impiego di NET. Il Cantone GE chiede inoltre di precisare nel rapporto esplicativo, anche per i Cantoni, che prima dell’impiego di NET dovrebbe essere perseguita la maggiore riduzione possibile delle emissioni di GES.

4.5 Ruolo esemplare delle imprese paracantonali

Il Cantone AG nonché l’ASB, la ZHK, l’UBCS, Swisscanto AG, la ZKB, economiesuisse, Swico, swis- scleantech e l’usam ritengono che l’estensione del ruolo esemplare alle imprese paracantonali prevista nel rapporto esplicativo non sia conforme al diritto. Chiedono pertanto di correggere tale estensione af- finché il ruolo esemplare corrisponda esplicitamente al tenore dell’articolo 10 capoverso 4 LOCli. Il Cantone GE chiede inoltre che il Consiglio federale precisi, nel suo messaggio concernente il progetto