Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/89: Adeguamento dell’ordinanza sulla protezione del clima · 20 pagine
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1 Introduzione
1.1 Oggetto e svolgimento della procedura di consultazione
Con la modifica dell’ordinanza concernente la legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (ordinanza sulla protezione del clima, OOCli; RS 814.310.1) s’intende concretizzare il ruolo esemplare della Confederazione e dei Cantoni per realizzare l’obiettivo del saldo netto delle emissioni pari a zero e l’adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici, come stabilito dalla legge federale sugli obiettivi in materia di protezione del clima, l’innovazione e il rafforzamento della sicurezza energetica (LOCli; RS 814.310). Ai sensi dell’articolo 10 LOCli, l’Amministrazione federale centrale è tenuta a raggiungere l’obiettivo del saldo netto pari a zero già entro il 2040, considerando, oltre alle emissioni dirette e indirette di gas serra (emissioni di GES), anche le emissioni a monte e a valle. I Cantoni per le loro amministrazioni centrali, nonché le imprese parastatali, si adoperano per raggiungere o superare entro il 2040 l’obiettivo del saldo netto pari a zero come stabilito all’articolo 3 capoverso 1 LOCli. Il progetto1 definisce i limiti del sistema per il raggiungimento dell’obiettivo del saldo netto pari a zero e le responsabilità concernenti il bilancio delle emissioni di GES, l’elaborazione dei cronoprogrammi, la rendicontazione nonché la messa a disposizione di basi e aiuti all’attuazione.
Il 29 ottobre 2025 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) di avviare la procedura di consultazione concernente la modifica della OOCli. Ha adottato il rapporto esplicativo e il progetto di ordinanza e invitato gli ambienti interessati a esprimersi sul progetto entro il 19 marzo 2026. Il presente rapporto sui risultati riassume i pareri pervenuti, senza la pretesa di essere esaustivo2. Per i dettagli si rimanda ai pareri presentati, consultabili sulla piattaforma di pubblicazione della Confederazione3.
1.2 Riepilogo dei pareri pervenuti
Sono pervenuti in totale 80 pareri. Si sono espressi
26 Cantoni e la Conferenza dei capi dei servizi per la protezione dell’ambiente della Svizzera (CCA)4, 2 partiti politici rappresentati nell’Assemblea federale5, 1 associazione mantello nazionale dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna6 nonché le città di Bienne e Zurigo7, 3 associazioni mantello nazionali dell’economia8, 16 altri destinatari della consultazione9 e 29 altri interessati10.
1Nel presente rapporto, con il termine «progetto» si intendono i documenti posti in consultazione, ossia la OOCli e il rapporto esplicativo.
2Il progetto posto in consultazione è stato rielaborato dopo aver preso atto, soppesato e valutato tutti i pareri espressi, conformemente all’articolo 8
della legge federale sulla procedura di consultazione (RS 172.061).
4Il parere della CCA è trattato a livello dei Cantoni, poiché la CCA è un organo permanente di coordinamento e di collegamento dei capi dei servizi
cantonali competenti in materia di protezione dell’ambiente e delle acque.
5Verdi svizzeri, Partito verde liberale svizzero (PVL)
6Unione delle città svizzere (UCS)
7I pareri delle città di Bienne e Zurigo sono trattati a livello dell’UCS.
8Federazione delle imprese svizzere (economiesuisse), Unione svizzera delle arti e mestieri (usam), Associazione svizzera dei banchieri (ASB)
9Associazione mantello dell’economia per le energie rinnovabili e l’efficienza energetica (aeesuisse), Organizzazione mantello dell’industria sviz-
zera delle costruzioni (costruzionesvizzera), BirdLife Svizzera, Electrosuisse, Lega svizzera per la protezione della natura (Pro Natura), Fonda- zione per la pratica ambientale Pusch (PUSCH), scienceindustries, Fondazione svizzera per l’energia (FSE), Società svizzera degli ingegneri e degli architetti (SIA), Skyguide, Associazione svizzera dei professionisti dell’ambiente (svu-asep), Associazione economica per la Svizzera digi- tale (Swico), Swissmem, Associazione traffico e ambiente (ATA), Associazione svizzera degli aerodromi (ASA), World Wildlife Fund Svizzera (WWF)
10Alliance Sud, Avocat.e.s pour le Climat, Materiali di costruzione circolari Svizzera, Bildungskoalition NGO, Swiss Carbon Removal Platform (CDR
Swiss), Centre Patronal, Fondo di compensazione AVS/AI/IPG (compenswiss), La Posta Svizzera SA (La Posta) EIT.swiss, Commissione fede- rale del consumo (CFC), Centro di competenze per il settore degli involucri svizzeri (Involucro edilizio Svizzera), Sindacato Unia, Associazione Klima-Grosseltern CH (GPclimat), GRegio Energie AG, metal.suisse, Associazione Noé21 (Noé21), i privati, Pro Alps, recoal SA, Ferrovie fede- rali svizzere SA (FFS), Istituzione svizzera per i diritti umani (ISDU), Solarspar, Swiss Power-to-X Collaborative Innovation Network (SPIN), As- sociazione svizzera e del Liechtenstein della tecnica della costruzione (suissetec), Swisscanto Fondsleitung AG (Swisscanto AG), swissclean-