Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/89: Adeguamento dell’ordinanza sulla protezione del clima · 20 pagine
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SG e ZH, nonché la Città di Zurigo chiedono di completare il capoverso 3 prevedendo che la Confede- razione garantisca la compatibilità dell’acquisto delle NET con i cronoprogrammi, poiché anche in fu- turo la disponibilità delle NET sarà limitata.
La SIA osserva che i requisiti applicabili agli attestati relativi alle NET dovrebbero essere sufficiente- mente elevati affinché risulti economicamente più conveniente ridurre le emissioni anziché compen- sarle. Le Città di Bienne e Zurigo nonché la SIA chiedono che le NET impiegate per compensare le emissioni residue siano obbligatoriamente utilizzate in Svizzera e propongono pertanto di sopprimere il riferimento agli attestati internazionali di cui al capoverso 3. GRegio Energie AG, recoal SA, CDR Swiss e il PVL propongono di completare il capoverso 3 prevedendo il ricorso agli attestati nazionali «per quanto possibile» oppure «per quanto possibile, tenendo conto della qualità, della permanenza e della redditività». L’ISDU chiede inoltre che l’impiego delle NET non possa avvenire senza una previa valutazione del loro impatto sui diritti umani.
3.3 Articolo 30b: Bilancio
La CCA e i Cantoni GR, BS, AI, SH, OW, VS, TI e SG chiedono di modificare il titolo dell’articolo 30b in «Bilancio e visione complessiva». I Cantoni TG e NE propongono invece di modificarlo in «Bilancio e allestimento della visione complessiva del raggiungimento dell’obiettivo del saldo netto pari a zero». La CCA e i Cantoni GR, BS, AI, SH, OW, VD, VS, TI e SG chiedono inoltre di precisare, nel rapporto esplicativo, cosa comprenda la «visione complessiva del raggiungimento dell’obiettivo del saldo netto pari a zero» di cui ai capoversi 2 e 4, elaborata rispettivamente dal DATEC e dal DDPS. In considera- zione dei diversi anni obiettivo, ritengono auspicabile che i rispettivi settori (Svizzera, estero ed eser- cito) siano chiaramente distinti nel bilancio e nella visione complessiva. Chiedono inoltre che il bilancio e la visione complessiva siano sottoposti annualmente al Consiglio federale e pubblicati prima della fine di ogni legislatura, così da garantire la massima coerenza possibile con il successivo programma di legislatura.
economiesuisse, Swico e scienceindustries chiedono di completare il capoverso 2 prevedendo che la definizione dei metodi e degli standard applicati dall’Amministrazione federale centrale e dall’esercito avvenga tenendo conto della compatibilità internazionale e che siano scelti metodi riconosciuti a livello internazionale. SPIN chiede di completare il capoverso 2 affinché i metodi e gli standard siano definiti in modo da consentire la valutazione delle tecnologie sulla base di analisi comparabili del ciclo di vita. Per quanto riguarda il bilancio delle emissioni derivanti dall’energia elettrica acquistata, la CCA e i Can- toni GR, BS, AI, SH, OW, GE, JU, NE, BL, VS, TI e SG richiamano le direttive dell’Ufficio federale dell’energia (UFE) e dell’UFAM concernenti i cronoprogrammi per il saldo netto pari a zero e chiedono di chiarire se le garanzie di origine dell’energia elettrica siano considerate ai fini del raggiungimento dell’obiettivo del saldo netto pari a zero. CDR Swiss osserva che i metodi e gli standard per il bilancio delle emissioni di GES applicati dal DATEC e dal DDPS dovrebbero essere armonizzati e documentati in modo trasparente, così da garantire una solida base per i successivi processi relativi ai cronopro- grammi e alla rendicontazione. La Città di Zurigo osserva che la Confederazione potrebbe procedere in modo più efficiente attraverso una concertazione con i Cantoni e altri attori che, per ragioni di tempo, hanno già svolto lavori preparatori e propone di menzionare, al capoverso 2, il «coordinamento nazio- nale delle amministrazioni con esperienza nel bilancio delle emissioni di gas serra».
economiesuisse e Swico chiedono che il bilancio comprenda le emissioni a monte e a valle soltanto «per quanto possibile». Per contro, metal.suisse, costruzionesvizzera, la SIA, Involucro edilizio Sviz- zera e suissetec chiedono che la OOCli disciplini in modo chiaro e vincolante il bilancio delle emissioni a monte e a valle, al fine di garantire all’industria sicurezza nella pianificazione e negli investimenti.
3.4 Articolo 30c: Cronoprogrammi per l’Amministrazione federale centrale e l’esercito: coor-
dinamento ed elaborazione
La CCA e i Cantoni GR, BS, AI, SH, OW, VD, VS, TI e SG propongono di disciplinare, in un nuovo ca- poverso, la designazione, da parte del Consiglio federale, di un’unità competente per il coordinamento