Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/89: Adeguamento dell’ordinanza sulla protezione del clima · 20 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati
3.2 Articolo 30a: Raggiungimento dell’obiettivo del saldo netto pari a zero
La CCA nonché i Cantoni BS e VD accolgono con favore la definizione dei limiti geografici e organizza- tivi del sistema. La CCA e i Cantoni GR, BS, AG, AI, SH, OW, GE, JU, NE, BL, VS, TI e SG chiedono un’analoga precisazione dei limiti operativi del sistema, la cui definizione nella OOCli tiene attualmente conto soltanto degli Scope secondo il Greenhouse Gas Protocol. La Città di Zurigo propone di chiarire esplicitamente, all’articolo 30a, chi sia responsabile del raggiungimento dell’obiettivo complessivo. I pri- vati chiedono che il rispetto del bilancio delle emissioni di GES della Svizzera secondo l’Accordo di Pa- rigi sul clima sia definito come obiettivo prioritario e che gli obiettivi relativi al saldo netto pari a zero vi si orientino; chiedono inoltre di integrare conseguentemente il bilancio delle emissioni di GES in tutti gli articoli successivi.
3.2.1 Considerazione delle emissioni a monte e a valle (art. 30a cpv. 1-2)
WWF, FSE, BirdLife, ATA, PUSCH, Noé21, Solarspar, Associazione svizzera per la protezione del clima, GPclimat, Avocat.e.s pour le Climat, Pro Alps e Pro Natura accolgono con favore la considera- zione graduale delle emissioni dirette, indirette, nonché di quelle a monte e a valle. Il Sindacato Unia e Pro Alps criticano il fatto che nella OOCli le emissioni a monte e a valle non siano considerate imme- diatamente, bensì soltanto «gradualmente» o «per quanto possibile». L’ISDU e Pro Alps chiedono che le emissioni a monte e a valle siano ridotte il più rapidamente possibile e che siano stabiliti vincoli tem- porali concreti e requisiti minimi vincolanti. CDR Swiss rileva che la formulazione «per quanto possi- bile» necessita di essere precisata, poiché non è chiaro se si riferisca a limitazioni di natura tecnica, or- ganizzativa, finanziaria, legate alla sicurezza o ai dati.
La CCA e i Cantoni GR, BS, AI, SH, OW, JU, VS, TI, SG e NW osservano che la formulazione del ca- poverso 1 concernente la considerazione «graduale» delle emissioni a monte e a valle sarebbe in con- trasto con il tenore e il senso dell’articolo 10 capoverso 2 LOCli, secondo cui oltre alle emissioni dirette e indirette, sono considerate anche le emissioni prodotte da terzi a monte e a valle. Propongono per- tanto di sostituire la formulazione con la seguente: «Devono essere considerate sia le emissioni dirette e indirette sia quelle a monte e a valle. Per il raggiungimento dell’obiettivo si deve procedere gradual- mente.» CDR Swiss chiede inoltre di precisare la considerazione «graduale» delle emissioni a monte e a valle completando il capoverso 1 con il seguente testo: «devono essere considerate gradualmente sulla base di un approccio scaglionato nel tempo; entro il 2030 dovrebbe essere perseguito il rileva- mento completo delle principali emissioni a monte e a valle.» economiesuisse, Swico e scienceindu- stries chiedono infine di sostituire «gradualmente» con «per quanto tecnicamente possibile ed econo- micamente sostenibile».
WWF, FSE, BirdLife, ATA, PUSCH, Noé21, Solarspar, Alliance Sud, Associazione svizzera per la pro- tezione del clima, GPclimat, Avocat.e.s pour le Climat, Pro Alps, Pro Natura e il Sindacato Unia chie- dono di modificare il capoverso 2 affinché, analogamente a quanto previsto al capoverso 1, anche le emissioni a monte e a valle dell’Amministrazione federale centrale per le sue sedi all’estero, dell’eser- cito, dell’Aggruppamento Difesa e dell’Ufficio federale dell’armamento (armasuisse) siano considerate «gradualmente». La CCA, i Cantoni GR, BS, AI, SH, AR, OW, BL, VD, VS, TI e SG nonché aeesuisse chiedono di precisare il capoverso 2 prevedendo che le emissioni a monte e a valle siano considerate «in funzione dello stato della tecnica» oppure «per quanto tecnicamente possibile». economiesuisse, Swico e scienceindustries chiedono di completare tale formulazione con l’aggiunta di «per quanto tec nicamente possibile ed economicamente sostenibile».
WWF, FSE, BirdLife, ATA, PUSCH, Noé21, Solarspar, Alliance Sud, Associazione svizzera per la pro- tezione del clima, GPclimat, Avocat.e.s pour le Climat, Pro Alps, Pro Natura, il Sindacato Unia, la SIA nonché swisscleantech chiedono di modificare il capoverso 4 affinché, analogamente a quanto previsto al capoverso 1, anche le emissioni a monte e a valle delle amministrazioni centrali dei Cantoni, delle unità amministrative dell’Amministrazione federale decentralizzata e delle unità rese autonome della Confederazione siano considerate «gradualmente». La SIA osserva che, secondo l’articolo 10 capo-