Avamprogetto OGMot
Consultazione 2005/102: Ordinanza sulla navigazione nelle acque svizzere (ordinanza sulla navigazione interna, ONI) / Ordinanza sulle prescrizioni in materia di gas di scarico dei motori di battelli nelle acque svizzere (OGMot) · 21 pagine
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7.4 Arrotondamento
I valori limite dei gas di scarico ed i risultati dei controlli devono essere arrotondati a due cifre significative (ISO 31/0 allegato B2 regola B).
n. 13.1.1, 13.1.2 e 13.3
13 Controllo periodico (successivo) dei gas di scarico
13.1.1 In generale
A scadenze regolari, tutti i motori di battelli ammessi devono essere sottoposti a controlli periodici successivi. Ai fini del controllo periodico, tutti i motori devono essere regolati secondo le indicazioni del costruttore, le parti importanti per i gas di scarico verificate ed eseguiti i necessari lavori di manutenzione.
13.1.2 Misurazione supplementare per i motori ad accensione comandata
Per i motori ad accensione comandata dev’essere eseguita un’ulteriore misurazione, a basso regime e secondo le indicazioni del costruttore, del tenore di monossido di carbonio, anidride carbonica e idrocarburi (espressi in C6H14) presente nel gas di scarico.
I valori misurati devono corrispondere ai valori di riferimento contenuti nel certificato d’omologazione.
Per le misurazioni a basso regime dei gas di scarico sui veicoli a motore dev’essere impiegato un apparecchio ad hoc omologato dall’Ufficio federale di metrologia e accreditamento.
I motori, per i quali è esibita una dichiarazione di conformità secondo la direttiva CE, non devono essere sottoposti a misurazioni del tenore di monossido di carbonio, anidride carbonica e idrocarburi presente nel gas di scarico
13.3 Esenzione dal controllo successivo dei gas di scarico
Motori con «On Board Diagnose II» o più sono esenti dal controllo successivo dei gas di scarico se l'utente è visivamente avvertito in modo chiaro di un funzionamento difettoso del motore e del sistema per il trattamento dei gas di scarico e la relativa informazione (funzionamento difettoso con l'ora del suo riconoscimento) è memorizzata nel dispositivo di comando potendo essere nuovamente visualizzata. L'utente è tenuto, entro un mese dalla manifestazione del funzionamento difettoso del motore, a farlo riparare in un'officina specializzata espressamente autorizzata dal costruttore.