Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/13: Ordinanza sull'Istituto universitario federale per la formazione professionale · 22 pagine
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1. Contesto
Con l’ordinanza sull’Istituto universitario federale per la formazione professionale (ordinanza IUFFP) il Consiglio federale attua il mandato parlamentare conformemente alla legge sulla formazione professionale. L’articolo 48 della legge sulla formazione professionale (LFPr) incarica la Confederazione di promuovere la pedagogia per la formazione professionale mediante un Istituto di formazione superiore.
Da oltre un trentennio, l’Istituto svizzero di pedagogia per la formazione professionale (ISPFP) con le tre sedi regionali di Zollikofen, Losanna e Lugano offre formazione e formazione continua per i docenti delle scuole professionali. Con la LFPr, la competenza della Confederazione viene estesa ai campi professionali di sanità, socialità, arte, agricoltura ed economia forestale. La pedagogia per la formazione professionale si distingue dalla formazione di docenti degli altri settori educativi per il suo rapporto intrinseco con il mondo del lavoro e per l’eterogeneità dei docenti da formare. Da una parte si tratta di formare persone detentrici di un titolo di studio di livello terziario B (attestato d’esame di professione, diploma d’esame professionale superiore o diploma di una scuola specializzata superiore) ma che non dispongono di una formale autorizzazione d’accesso ad una scuola universitaria. D’altro canto si tratta di persone che hanno acquisito la propria competenza professionale presso una scuola universitaria e che devono acquisire una qualifica per la pedagogia professionale nel corso di uno studio di approfondimento. La Svizzera, grazie al suo sistema di formazione professionale duale o triale, si colloca fra i migliori paesi al mondo. Affinché questi punti di forza rimangano integri, occorre che i responsabili dei tre luoghi di formazione, ossia scuole professionali, aziende di tirocinio e corsi interaziendali, collaborino in modo ottimale e si sostengano reciprocamente. Le premesse per quest'obiettivo devono essere create già al momento della qualificazione congiunta dei responsabili della formazione professionale. La formazione professionale necessita quindi di un centro forte, in cui la formazione di tutti i formatori possa svolgersi con il massimo coinvolgimento possibile del mondo del lavoro.
Il 23 marzo 2005 il Consiglio federale ha incaricato il DFE di avviare la consultazione sul progetto di ordinanza e sul relativo rapporto esplicativo. Il termine della consultazione è scaduto il 30 giugno 2005. La consultazione era rivolta a Cantoni, partiti e organizzazioni nazionali del mondo del lavoro e della formazione professionale (associazioni professionali, partner sociali, istituzioni di formazione professionale e di scuole universitarie). Complessivamente sono state inoltrate 66 prese di posizione. Si sono espressi 24 Cantoni, la Conferenza dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) e la Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS). Per quanto concerne i partiti nazionali, sono pervenute le prese di posizione di UDC, PS, PLR, PPD, PCS, Verdi e Partito liberale. Hanno partecipato alla consultazione tutte le grandi associazioni economiche mantello (dei lavoratori e dei datori di lavoro) comprese quasi 30 associazioni e unioni professionali, la Conferenza delle scuole universitarie professionali della Svizzera (CSSUP) e la Conferenza dei rettori delle università svizzere (CRUS). I seguenti temi sono stati di maggior interesse:
● nome e statuto dello IUFFP;
● cooperazione;
● offerta di formazione e ricerca dello IUFFP;
● composizione del Consiglio dello IUFFP;
● struttura e compiti della direzione dell’Istituto universitario;
● requisiti dei docenti;
● emolumenti.