Rapporto sui risultati
Consultazione 2005/13: Ordinanza sull'Istituto universitario federale per la formazione professionale · 22 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati
Pagina 5
Il capitolo concernente le offerte formative per i responsabili della formazione ha dato luogo ad interpretazioni erronee. È stata chiesta una chiara classificazione secondo la tipologia del sistema delle scuole universitarie. La particolarità dello IUFFP, che deve rispettare sia i requisiti minimi dei responsabili della formazione professionale conformemente al nuovo diritto in materia sia i requisiti di un istituto universitario, richiede attualmente una soluzione a se stante e non consente la sua chiara classificazione nell’odierno sistema di scuole universitarie.
2.2 Cooperazione
I partecipanti alla consultazione sottolineano in generale l’importanza di una stretta collaborazione dello IUFFP con le altre scuole universitarie, segnatamente con le istituzioni di formazione esistenti e le associazioni professionali. Diverse cerchie (Nationale Dach-Organisation der Arbeitswelt Gesundheit, Conferenza dei rettori delle università svizzere, Schweiz. Konferenz Pflegebildungen im Tertiärbereich, Schweiz. Plattform für Ausbildungen im Sozialbereich, Verband Heime und Institutionen Schweiz, Weiterbildungszentrum für Gesundheitsberufe) chiedono che la propria istituzione di formazione venga inserita nell’ordinanza in qualità di partner della cooperazione.
Grazie ad un nuovo articolo si tiene conto della particolare importanza e dell’impegno ad una stretta cooperazione con altre scuole universitarie, istituzioni di formazione e associazioni professionali.
2.3 Offerta di formazione e ricerca dello IUFFP
Molti pareri chiedono una regolamentazione più dettagliata dell’offerta di formazione. Vi sono state molte osservazioni: dalla richiesta di regolare in dettaglio le condizioni di ammissione, di stabilire titoli e contenuti delle altre offerte di formazione e di formazione continua, fino alle precisazioni concernenti il ciclo di studio master. C’è stata una particolare difficoltà d’interpretazione in relazione ai cicli di studio con diploma, ossia l’offerta più importante dal punto di vista quantitativo. Non risulterebbe chiaro se anche in futuro gli esponenti delle varie professioni potranno conseguire il diploma di docente di scuola professionale.
Per eliminare ogni dubbio si aggiunge un riferimento alla legge sulla formazione professionale e alle direttive della CUS sul rinnovamento coordinato dell’insegnamento nelle università svizzere. In tal modo si indica più chiaramente che in questo istituto universitario si devono rispettare sia le basi della legge sulla formazione professionale sia le disposizioni valide per gli studenti universitari.
In alcuni pareri (Partito cristiano-sociale, Partito ecologista svizzero, Conferenza svizzera dei direttori di scuola professionale, Associazione svizzera dei banchieri, Schweiz. Verband für allgemein bildenden Unterricht, VPOD Regione Ticino) si rileva l’assenza di disposizioni concernenti la ricerca sulla formazione professionale orientata alla pratica. Il mandato in questo senso è descritto nella legge sulla formazione professionale e viene precisato nel quadro del mandato di prestazione. L’ordinanza deve limitarsi all’essenziale. Solo un parere (UDC) solleva un dubbio di fondo sull'attività di ricerca dello IUFFP. Tre pareri (Cantoni AG e TG, Conferenza dei rettori delle università svizzere) dubitano che lo IUFFP raggiunga la massa critica per svolgere una ricerca di livello elevato.
2.4 Composizione del Consiglio dello IUFFP
Molti partecipanti alla consultazione auspicano un aumento del numero di membri del Consiglio dello IUFFP. I Cantoni chiedono un rappresentante per ciascuna delle tre regioni lingui-