Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/16: Revisione parziale delle legge sulla pianificazione del territorio · 22 pagine

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2. Delimitazione tematica della proposta di revisione

Parecchi interpellati sono dell’opinione che la revisione debba limitarsi a quegli aspetti, per i quali sussiste una necessità impellente di agire. Inoltre va assolutamente evitato che la proposta in oggetto pregiudichi la ventilata revisione totale del diritto sulla pianificazione del territorio. Singoli interpellati temono però che non sia praticamente più possibile evitare tale pregiudizio (BS, SG, ZH; PLD; FSA, HSR, sia, SOBV). Di conseguenza, da un punto di vista tematico la revisione parziale anticipata dovrebbe venire limitata maggiormente (SG).

Più interpellati chiedono che venga lasciata cadere la condizione secondo cui gli edifici e gli impianti possono venir ritenuti conformi allo scopo della zona soltanto se l’esistenza dell’azienda è verosimilmente prevedibile a lungo termine (NE, VS; USC; ACJ, AgorA, APND, BVA, BVSZ, CRMJ, CVA, FDER, FRI, LBV, LOBAG, Plate-forme, srva, USPV, ZBB), oppure essi chiedono che almeno a medio termine questo criterio venga abbandonato (prométerre).

Singoli interpellati chiedono che vengano tenute in considerazione le esigenze dell’orticoltura e del giardinaggio produttivo, in particolare nel settore delle colture speciali, nel senso che in questo settore la produzione indipendente dal suolo venga ritenuta in linea di principio conforme allo scopo della zona (USC, USAM; USPV).

Secondo singole proposte, anche per le serre, per gli ampliamenti interni o in casi di tenuta di animali a scopo di hobby dovrebbero essere concesse soltanto autorizzazioni limitate nel tempo. Lo strumento delle licenze edilizie a tempo determinato e l’obbligo di ripristino dovrebbero essere in genere rafforzati (GR, NE; PS, PES; ASPAN, FP, SHS).

Vari interpellati hanno criticato anche l’attuale disposizione riguardante l’ammissibilità di nuovo spazio abitativo al di fuori delle zone edificabili, che viene ritenuta troppo restrittiva (USC; BVA, BVSZ, LBV, LOBAG, ZBB).

In parte risulta difficilmente comprensibile la ragione per cui la proposta di revisione tiene in considerazione unicamente le esigenze dell’agricoltura e non si occupa anche delle possibilità d’utilizzazione degli edifici esistenti (compresi gli edifici storici) divenuti non più conformi alla destinazione della zona e nemmeno si capisce perché non vengono tematizzati i problemi che deve affrontare la popolazione residente nell’ambito di insediamenti sparsi (AR, GL; DAH, PZB, WSL).

Viene inoltre pretesa una regolamentazione più estesa anche per la tenuta di animali, qui in particolare per la tenuta di cavalli (NW, VD; USC; Cavallo, BVA, BVSZ, LBV, LOBAG Plateforme, prométerre, SGK, ZBB).

Fra gli interpellati vi è anche chi postula la possibilità di poter insediare aziende accessorie non agricole anche nell’ambito di aziende a tipica vocazione stagionale (alpeggi) (FR, OW; UDC; USC; ASPAN, BVSG, LOBAG, SEA).