Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/35: Revisione totale dell'Ordinanza sul registro di commercio (ORC) · 17 pagine

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2. Principali risultati della procedura di consultazione

La grande maggioranza dei partecipanti alla consultazione accoglie positivamente la revisione totale dell’ordinanza sul registro di commercio (si esprimono esplicitamente in merito AG, AI, AR, BE, BS, FR, GE, GL, GR, JU, NW, SH, SO, SZ, UR, VD, VS, ZG, ZH, PPD, PLR, PS, econcomiesuisse, UPS, USAM, SwissHoldings, SwissBanking, UBCS, USF, FSN, ASA, SwissFoundations, Vigilanza CPP e fondazioni, Fédération des Entreprises Romandes, Nussbaum).

Soltanto quattro interpellati si sono espressi negativamente in merito all’avamprogetto: l’UDC chiede una rielaborazione del progetto per tenere meglio conto di aspetti federalisti e imprenditoriali. Viene criticata la base legale sulla quale si fonda l’ordinanza, segnatamente la norma di delega di cui all’articolo 929 CO, poiché in tal modo vengono conferite competenze troppo ampie al Consiglio federale (TG, SSIC). Un interpellato reputa l’avamprogetto insufficiente (NE).

Alcune osservazioni critiche in merito alle diverse proposte di regolamentazione riguardano in particolare l’obbligo di comunicazione e di collaborazione delle autorità, la consultazione gratuita dei dati del registro di commercio, la nuova regolamentazione riguardante il blocco del registro e i rimedi giuridici cantonali, l’obbligo di indicare il numero d’identificazione, l’obbligo di iscrizione di ditte individuali e la prova che si rinuncia a una revisione. Soltanto poche proposte vengono decisamente respinte (ad es. registrazione dell’identificazione, iscrizione di un domicilio amministrativo).

Il Cantone SG auspica che la sistematica e la struttura dell’avamprogetto siano completamente ripensate e poi rielaborate opportunamente.

Tutti concordano che la revisione dell’ordinanza sul registro di commercio costituisca un passo avanti rispetto al diritto attuale e sia in grado di tenere meglio conto delle esigenze della prassi. Un’ampia maggioranza approva in particolare la configurazione a misura d’utente delle soluzioni per le quali si è optato, ciò che dovrebbe facilitare gli scambi con le autorità dell’ufficio del registro di commercio (in particolare elenco dei documenti giustificativi; contenuto minimo dei documenti giustificativi; contenuto dell’iscrizione nel registro di commercio). La maggioranza dei partecipanti alla consultazione è del parere che ciò contribuisca anche a una maggiore trasparenza e alla certezza del diritto.

Diversi interpellati chiedono, oltre ad adeguamenti redazionali di natura generale, anche completamenti e precisazioni o correzioni (segnatamente AG, AI, BE, LU, SG, SZ, ZG, ZH).

In alcune prese di posizione si formulano ulteriori richieste. Alcune di queste proposte sono effettivamente giustificate dal profilo materiale (regolamentazione transitoria per i documenti dei revisori particolarmente qualificati e per l’adeguamento delle vie di diritto cantonali), altre sono invece piuttosto di natura politica (BL, SSIC, UDC) o sollevano quesiti di fondo in merito all’evoluzione futura del registro di commercio (PLR, economiesuisse, SwissHoldings, USAM).