Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/39: Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico e modifica dell'ordinanza sull'energia · 26 pagine

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Esigenze energetiche

In regime normale, il riscaldamento della torre di putrefazione deve effettuarsi mediante calore di recupero. Lo sfruttamento di calore esterno non entra in considerazione poiché gli impianti sono generalmente situati al di fuori dei centri abitati.

La centrale termoelettrica deve avere un coefficiente minimo di efficienza elettrica del 37 per cento. I valori devono essere raggiunti conformemente alle indicazioni del costruttore relative ai gas di depurazione nonché nel rispetto dei valori limite previsti dalla OIAt.

Prezzo di costo dell'elettricità

Il prezzo di costo e tutte le relative basi di calcolo sono contenuti nel rapporto dell'UFE “Berechnung der Referenzanlagen ARA für die kostendeckende Einspeisevergütung“ (non tradotto in italiano)..

La rimunerazione viene definita in funzione delle dimensioni dell'impianto (valori abitante). In tal modo non occorre adeguare retroattivamente la tariffa e, inoltre, viene creato un incentivo a produrre la massima quantità di energia con la biomassa esistente.

2. Impianti a gas di discarica

Il gas generato dalle discariche deve essere in ogni caso raccolto e bruciato. Se i volumi di gas sono sufficientemente elevati risulta conveniente sfruttarli mediante una centrale termoelettrica combinata per la produzione di elettricità. In gran parte dei casi, nei pressi delle discariche non sono presenti consumatori di calore idonei e per questo la normativa non pone esigenze in termini di sfruttamento del calore.

La determinazione del prezzo di costo dell'elettricità è basata sugli stessi impianti adottati per il gas di depurazione, escludendo tuttavia i costi del gasometro. Valgono peraltro anche gli stessi requisiti minimi previsti per il coefficiente di sfruttamento elettrico della centrale termoelettrica combinata.

Condizioni di raccordo per altri impianti a biomassa

Ad 1.2: Piante energetiche

Nelle piante energiche non rientra ad esempio l'erba falciata di superfici di compensazione ecologica, poiché lo scopo primario di questa coltura è appunto la compensazione ecologica. Determinante per la valutazione è il beneficio economico di una coltura.

Ad 2.4: Definizione degli impianti

In genere, negli impianti bioenergetici si sviluppa un processo a più stadi. Nel primo stadio di conversione, la biomassa primaria viene ad esempio trasformata in un prodotto intermedio mediante fermentazione, gassificazione o combustione. I prodotti intermedi ottenuti rappresentano vettori di energia secondaria e possono essere: biogas da fermentazione anaerobica, bioetanolo da fermentazione alcolica, gas ricavato dalla gassificazione del legno, olio da pirolisi o vapore da combustione. Per la produzione di elettricità, in un secondo stadio di conversione i prodotti intermedi – ovvero i vettori di energia secondaria – vengono trasformati in energia elettrica e calore mediante impianti ad abbinamento forza-calore. Ciò può avvenire attraverso processi di evaporazione convenzionali, il ciclo termodinamico di Rankine, motori a vapore ecc. oppure anche per mezzo di impianti ad abbinamento forza-calore come ad esempio centrali termoelettriche combinate con motori di combustione, (micro)turbine a gas, cellule a combustibile e motori Stirling.

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