Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/79: Revisione parziale della legge federale sull'assicurazione militare · 19 pagine

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che permette di ridurre i costi amministrativi grazie alle sinergie esistenti tra le due istituzioni. Tre anni dopo il trasferimento, i risparmi sui costi amministrativi sfiorano il 20 per cento.

Anche se l’assicurazione militare non va modificata quale istituto assicurativo, dal rapporto del Consiglio federale emerge chiaramente il bisogno di una revisione parziale della LAM a livello della cerchia di assicurati e di certe prestazioni. La LAM deve essere aggiornata per tener conto da un lato dei cambiamenti intervenuti in seguito all’attuazione dei programmi Esercito XXI e Protezione civile XXI e dall’altro dell’evoluzione del diritto delle assicurazioni sociali nonché della recente esperienza in seguito al trasferimento della gestione alla SUVA. Le prestazioni dell’assicurazione militare vanno inoltre esaminate allo scopo di rafforzare le sinergie tra la gestione dell'assicurazione contro gli infortuni e quella dell’assicurazione militare in seno alla SUVA.

La revisione parziale della LAM s'iscrive anche nell’ambito del riesame dei compiti che il Consiglio federale deve svolgere regolarmente. Figura nel piano finanziario di legislatura 2009-2011, allegato 4, pagina 90, dove si chiede una riduzione dei costi del 5-10 per cento rispetto alle spese previste per gli anni 2009-2011. L'adozione di un messaggio relativo alla modifica della LAM è uno degli scopi del Consiglio federale per il 2009.

LAM, LAINF e LAMal a confronto

L’assicurazione militare, con le sue prestazioni nel complesso più generose, copre le affezioni delle persone tenute a prestare servizio sia in caso di malattia che in caso di infortunio. Il finanziamento di questa assicurazione è esclusivamente a carico della Confederazione, fatti salvi l’incasso dei premi degli assicurati a titolo professionale e il ricavato delle azioni di regresso.

In merito all'assicurazione contro gli infortuni ai sensi della LAINF, è opportuno ricordare che essa assicura obbligatoriamente solo i lavoratori e concede prestazioni solo in caso di infortuni e malattie professionali, infortuni non professionali e lesioni corporali parificabili ai postumi d’infortunio. L’elenco delle prestazioni è un po’ meno lungo di quello dell’assicurazione militare. L'assicurazione contro gli infortuni ai sensi della LAINF concede prestazioni in natura e prestazioni in contanti ed è finanziata mediante premi: il datore di lavoro sostiene il costo dell'assicurazione contro gli infortuni professionali e il lavoratore, in generale, quello dell'assicurazione contro gli infortuni non professionali. I premi sono composti da un premio netto corrispondente al rischio e da vari supplementi, segnatamente per le spese amministrative. La Confederazione o i Cantoni non partecipano al finanziamento dall'assicurazione contro gli infortuni.

L'assicurazione sociale contro le malattie, che comprende l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l'assicurazione facoltativa d'indennità giornaliera, concede delle prestazioni in caso di malattia, infortunio nella misura in cui i costi non sono assunti da un’assicurazione contro gli infortuni e maternità. Per principio, ogni persona domiciliata in Svizzera deve assicurarsi obbligatoriamente per le cure in caso di malattia. L'assicurazione sociale contro le malattie copre essenzialmente le cure ed è finanziata mediante i premi, la partecipazione degli assicurati ai costi e i sussidi della Confederazione e dei Cantoni.

Lavori preparatori

Dopo aver preso atto delle conclusioni del rapporto Doppioni e assicurazione militare, nel 2007 il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha dato mandato all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di costituire un gruppo di lavoro per formulare delle proposte su vari punti della legge sull’assicurazione militare. Il gruppo di lavoro, composto da rappresentanti della SUVA che hanno familiarità con l'assicurazione contro gli infortuni e l’assicurazione militare, del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) nonché dell'UFSP, ha presentato il suo rapporto il 30 aprile 2008. Il 25 giugno 2008, il Consiglio federale ha incaricato il DFI di sottoporgli un progetto di revisione della LAM entro la fine del 2008.