Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/79: Revisione parziale della legge federale sull'assicurazione militare · 19 pagine

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assicurati a titolo professionale riceveranno infine le stessa indennità degli altri dipendenti della Confederazione e la loro cassa pensioni PUBLICA sarà più sollecitata che in passato.

La soluzione proposta presenta anche parecchi vantaggi. In futuro, i flussi finanziari e i conteggi tra il DDPS e l’assicurazione militare saranno ridotti: il DDPS non farà più nessuna distinzione tra i suoi dipendenti. Il pagamento all’assicurazione militare dei premi per la parte relativa al rischio di malattia sarà abbandonato, il che significa una semplificazione del conteggio dei premi tra l’assicurazione militare, il DDPS, l’Ufficio federale del personale e l'Ufficio federale dell’ambiente competente per la ridistribuzione delle tasse ambientali. Anche la vigilanza sarà alleggerita. A lungo termine ne scaturirà un risparmio per la Confederazione.

L'assicurazione di base facoltativa ai sensi dell’articolo 2 capoverso 2 LAM, riservata finora ai pensionati di questa categoria di assicurati, non registrerà più nuove adesioni. Istituita per evitare conflitti con gli assicuratori malattie, dal momento che l’assicurazione militare risponde dei postumi tardivi e delle ricadute dopo l’età del pensionamento, non avrà più alcun motivo di esistere poiché gli assicurati a titolo professionale non saranno più assicurati dall’assicurazione militare in caso di malattia durante l’attività professionale.

b. Copertura degli infortuni

In generale, le prestazioni dell’assicurazione militare sono un po’ più generose di quelle dell'assicurazione contro gli infortuni. Gli assicurati a titolo professionale versano alla SUVA lo stesso premio come gli altri dipendenti della Confederazione.

La copertura degli infortuni subiti dagli assicurati a titolo professionale durante l’attività professionale è invariata. Ciò si spiega con il fatto obiettivo che durante la loro attività professionale possono essere indotti a condividere i rischi della truppa. Benché per molti aspetti l’indennizzo offerto dall'assicurazione contro gli infortuni sia identico quello dell’assicurazione militare, quest’ultima è nettamente più favorevole in caso di decesso. Per questo motivo si propone di mantenere invariata la copertura dell’assicurazione militare per questa categoria di assicurati. Per garantire una copertura equivalente a quella della LAINF, l’assicurazione militare deve anche coprire le stesse lesioni corporali parificabili ai postumi d’infortunio della LAINF ed estendersi alle malattie professionali. Il Consiglio federale potrà completare l’elenco delle malattie professionali rispetto alla legislazione sull'assicurazione contro gli infortuni.

Si sarebbe potuto prevedere che l’assicurazione militare non assicuri più gli infortuni subiti dagli assicurati a titolo professionale durante l’attività professionale, ma versi loro delle prestazioni complementari a quelle della LAINF in caso d'infortunio subito con la truppa. Se si fosse optato per tale soluzione, l’assicurazione militare non avrebbe più dovuto fare una distinzione tra infortuni e malattie prima di versare le prestazioni. Essendo tuttavia più facile far intervenire un unico assicuratore, è preferibile la soluzione proposta.

Ricordiamo ancora che quando gli assicurati a titolo professionale prestano un servizio con la loro unità d’incorporazione, come succede ogni anno al 37,5 per cento (2007) di loro, sono assicurati dall’assicurazione militare contro gli infortuni e le malattie allo stesso titolo dei militari di milizia. Lo stesso vale se la Confederazione li impegnerà all’estero in azioni di mantenimento della pace.

B. Copertura durante i congedi

L'organizzazione del servizio è cambiata dall'adozione del programma Esercito XXI e dalla corrispondente modifica della legge federale sull’esercito e sull’amministrazione militare. Il ciclo del militare di milizia è intervallato da periodi in cui, benché formalmente in servizio, di fatto è in congedo. Queste interruzioni del servizio possono durare varie settimane. Durante questi periodi tampone, il militare percepisce il soldo e le indennità per perdita di guadagno. Siccome l’assicurazione militare è concepita per far fronte a dei rischi particolari legati al servizio, è paradossale che durante questi periodi senza servizio effettivo i militari siano assicurati meglio dei dipendenti durante il lavoro. Per