Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/79: Revisione parziale della legge federale sull'assicurazione militare · 19 pagine
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2. Punti essenziali della revisione
La revisione deve permettere di aggiornare la LAM, migliorare le sinergie con la SUVA a livello di gestione e tradursi in un risparmio del 5-10 per cento dei costi dell’assicurazione militare negli anni 2009-2011.
È praticamente impossibile realizzare la totalità dei risparmi richiesti unicamente ritoccando le prestazioni. Alcune di esse sono infatti già state ridotte sostanzialmente attraverso il programma di sgravio 04 (diminuzione dal 95 al 80 per cento dell’aliquota per l'indennità giornaliera e le rendite d’invalidità, riduzione del 37 per cento della rendita per menomazione dell’integrità, soppressione della copertura delle lesioni dentarie in caso di malattia, soppressione di un tipo di rendita per i superstiti in caso di decesso dell’assicurato all’età del pensionamento). Varie prestazioni importanti sono così quasi allo stesso livello di quelle dell'assicurazione contro gli infortuni.
Siccome più di tre quarti del bilancio dell’assicurazione militare sono costituiti da prestazioni in corso, è praticamente impossibile realizzare un tale sforzo finanziario da un esercizio all’altro. Sarebbe possibile solo se si interrompesse il versamento di certe prestazioni, una procedura dal costo sociale molto elevato insolita nel diritto delle assicurazioni sociali. La presente revisione propone tuttavia la modifica o addirittura la soppressione di alcune prestazioni, che svolgono perlopiù un ruolo marginale nell’assicurazione militare. È importante tener presente che anche dopo le modifiche previste, nel complesso le prestazioni dell’assicurazione militare saranno sempre migliori e più numerose di quelle dell'assicurazione contro gli infortuni.
La cerchia delle persone assicurate dall’assicurazione militare non è sostanzialmente modificata. La copertura dell’assicurazione militare per gli assicurati a titolo professionale è però limitata agli infortuni durante l’attività professionale. Durante il servizio, i rischi di malattia o infortunio restano coperti dall’assicurazione militare come finora. L'obiettivo della revisione è infatti di focalizzare l’assicurazione militare sull’assunzione dei danni subiti durante il servizio vero e proprio, senza più assicurare le attività non strettamente legate al servizio. La LAM concretizzerà così meglio la volontà del legislatore, che ha istituito una protezione particolare solo per i rischi durante il servizio.
Non bisogna dimenticare che l’assicurazione militare può finire con il coprire certe situazioni o attività che non fanno parte del servizio vero e proprio, allo scopo di evitare situazioni complesse con le altre assicurazioni sociali. Non bisogna trascurare l’eventuale costo supplementare che una soluzione troppo assoluta potrebbe generare a livello della gestione amministrativa. Si tratta quindi di procedere in modo pragmatico.
A. Persone assicurate
1. In generale
Materialmente, la cerchia delle persone assicurate è cambiata poco dall'entrata in vigore della LAM. Nel 1996, in occasione dell'introduzione del servizio civile in Svizzera, si è estesa alle persone che prestano questo genere di servizio. Non ne fanno invece più parte, per motivi finanziari o perché l'istituzione o l'attività è stata soppressa, i partecipanti alle manifestazioni dell’istituzione Gioventù + sport dal luglio 1994, gli agenti del Deposito federale dei cavalli dell’esercito dal 1997, numerose guardie delle fortificazioni dal 2004.
Al di là degli adeguamenti alla nuova terminologia utilizzata sulla scia di Esercito XXI, la presente revisione non intende modificare in modo essenziale la cerchia delle persone assicurate dall’assicurazione militare. L’assicurazione militare coprirà quindi praticamente le stesse persone tenute a prestare un servizio o un’attività strettamente legati alla difesa del Paese, come in passato.