Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/108: Modifica dell'ordinanza sull'indicazione dei prezzi (OIP) · 27 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della procedura di consultazione OIP

l’economia in generale. GR, ZG, ZH considerano inoltre che tale estensione permetterà anche di trattare allo stesso modo gruppi professionali analoghi; ZH è particolarmente favorevole alla proposta di estendere l’obbligo a veterinari e farmacisti, grazie alla quale tutte le professioni mediche universitarie sono trattate in maniera egualitaria. LU chiede al Consiglio federale di esaminare la possibilità di ampliare ulteriormente il catalogo esistente.

JU formula tuttavia alcune riserve in merito alle eventuali conseguenze economiche e finanziarie del progetto. NE fa notare che l’estensione della lista dell’articolo 10 determinerà un aumento degli oneri per i Cantoni; poiché i mezzi a disposizione non sono ampliabili in misura illimitata, molto probabilmente l’esecuzione si concentrerà in generale nei settori a rischio. Questo Cantone vorrebbe inoltre che il Consiglio federale emanasse delle norme sull’imposizione di tasse da parte dei Cantoni per evitare eccessive disparità a livello esecutivo. Secondo TI tale estensione, pur migliorando la chiarezza dei prezzi a favore dei consumatori, costituisce un aumento dell'onere lavorativo per i Cantoni e dovrebbe essere accompagnata da un aiuto finanziario della Confederazione.

AR e JU chiedono che la Confederazione definisca in maniera più precisa, mediante fogli informativi, le modalità d’applicazione dell’OIP per le nuove prestazioni di servizi incluse nel suo ambito.

A titolo introduttivo SG tiene a ricordare il suo appoggio senza riserve agli obiettivi dell’OIP, tuttavia fa notare che alcune norme di questo testo sono risultate puramente teoriche e difficili da mettere in pratica, sono considerate eccessivamente burocratiche dalle imprese e sono viste come pratiche inutili dalle autorità d’esecuzione e dai consumatori. SG vorrebbe che le disposizioni dell’OIP si concentrassero su un bisogno reale di protezione dei consumatori; in mancanza di un tale bisogno, queste disposizioni dovrebbero essere abrogate.

SO riconosce alcuni aspetti positivi del progetto di revisione (settore alberghiero, voli aerei e norme per gli articoli di stagione), ma ritiene che non riescano a controbilanciare i numerosi inconvenienti legati al progetto; tale Cantone dubita infatti che vi sia un reale bisogno di protezione per quanto concerne prestazioni di servizi rientranti nella sfera del lusso (metodi di dimagrimento, massaggi, wellness) o già fortemente regolamentati (prestazioni notarili). Inoltre, critica l’aumento dei compiti cantonali in materia di esecuzione (aumento delle prestazioni di servizi soggette all’OIP e redazione di un rapporto) e la maggiore complessità dei controlli; infine indica che per applicare l’ordinanza modificata il Cantone dovrebbe creare un ulteriore posto di lavoro. Pertanto, dopo aver esaminato vantaggi e svantaggi, SO respinge la revisione proposta e chiede un progetto neutro dal punto di vista finanziario.

2.2.2 Partiti politici

I partiti politici hanno accolto positivamente il progetto. I Verdi e il PS apprezzano la migliore trasparenza dei prezzi ma preferirebbero che il Consiglio federale sottoponesse tutte le prestazioni di servizio all’obbligo d’indicazione dei prezzi. Il PCS constata che le modifiche proposte rispondono alla richiesta di numerosi consumatori, aumentano il controllo in nuovi ambiti e tutelano quindi i consumatori. Il PLR sostiene il progetto poiché mira a consolidare la trasparenza e la concorrenza, ma ritiene che sia necessario ridurre al minimo l’onere amministrativo delle imprese in Svizzera. L’OIP deve quindi tenere conto di questa necessità.

2.2.1 Associazioni mantello dell’economia

SIC Svizzera, l’USC e l’USS sostengono in generale il progetto di revisione. L'USC si dichiara particolarmente favorevole all’assoggettamento all’OIP di veterinari e notai. L’USS constata che le spese relative alle prestazioni di servizi rappresentano una parte sempre più importante nel budget dei consumatori, che devono assolutamente disporre di informazioni trasparenti in tale ambito. Tuttavia, fa notare che questo principio deve essere applicato in maniera pragmatica in certi casi, in particolare quando il prezzo della prestazione è stimabile solo in maniera indicativa.

economiesuisse approva il progetto in quanto mira ad alleggerire regole troppo rigide e a rendere l'OIP maggiormente incentrata sulla pratica. Appoggia anche l’assoggettamento all’OIP di nuove prestazioni di servizi qualora ciò risulti necessario; in tale ambito sottolinea l'importanza

2010-12-13/466 \ COO.2101.104.5.2392812 4/27