Rapporto sui risultati

Consultazione 2009/108: Modifica dell'ordinanza sull'indicazione dei prezzi (OIP) · 27 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sui risultati della procedura di consultazione OIP

per i consumatori. Essa chiede che l’autocomparazione per le merci di stagione possa essere praticata in modo illimitato nel tempo qualora il prezzo più alto sia stato praticato per almeno tre settimane. Losanna ritiene che i consumatori non siano sufficientemente protetti contro gli abusi.

3.16 Riduzione dei prezzi (art. 17 cpv. 2 P-OIP)

Art. 17 cpv. 2

2 L’obbligo di indicare i prezzi e di specificare il prodotto e l’unità di vendita s’applica, giusta la presente ordinanza, a tali indicazioni. Sono eccettuate le indicazioni concernenti parecchi

prodotti di ugual natura, prodotti diversi, gruppi di prodotti o assortimenti, sempre che l’aliquota o l’importo di riduzione siano i medesimi.

La stragrande maggioranza dei partecipanti è nettamente favorevole37 o non contraria all’alleggerimento normativo previsto all’articolo 17 capoverso 2 del progetto.

Il settore della pubblicità e la Swiss Retail Federation approvano questa modifica e si augurano che essa si spinga oltre; le loro argomentazioni sono riportate nel punto 3.18.

asut approva espressamente questa modifica, grazie alla quale l’eccezione prevista non si limita più, in modo arbitrario, all'indicazione di aliquote di riduzione.

ZH è contrario a questa disposizione, temendo che provochi un aumento delle iniziative pubblicitarie volte ad attirare i consumatori mediante importi ribassati senza indicazione del prezzo, il che contrasta con il principio della trasparenza dei prezzi. La Città di Losanna ritiene che questa modifica sia insufficiente, anche se risponde meglio al bisogno dei commercianti.

3.17 Rafforzamento dell’esecuzione (art. 23 cpv. 2 P-OIP)

Art. 23 cpv. 2, seconda frase (nuovo)

2 ..... Gli uffici cantonali competenti comunicano una volta all’anno al Dipartimento federale dell’economia il tipo e il numero di controlli effettuati e di infrazioni denunciate, suddivisi per settori.

Ad eccezione di sei Cantoni38, la grande maggioranza di essi (e la Città di Losanna) respingono in modo netto questa nuova disposizione39 oppure esprimono riserve o proposte di modifica40.

BL e BS ritengono che questo resoconto annuale permetterà una migliore visione d’insieme e un’unificazione dell’esecuzione dell’OIP; NE nota che il rapporto annuale permetterà di determinare l’intensità dell’attuazione dell’OIP e corrisponde del resto alla pratica conosciuta nel settore delle derrate alimentari. AG ritiene che un rapporto qualitativo (relativo all’attività di controllo e alle infrazioni constatate) è preferibile a un rapporto quantitativo; AI propone che il rapporto indichi i settori controllati, le infrazioni rilevate e i provvedimenti adottati. Diversi Cantoni41 desiderano che la SECO metta a loro disposizione un modello per il rapporto e che preveda delle direttive precise sui controlli. TI ritiene che debba essere erogato un aiuto finanziario per affrontare i costi indotti dal presente rapporto.

Del rapporto annuale si critica principalmente il fatto che generi un aumento dell’onere lavorativo

37 Nello specifico si tratta della maggior parte dei Cantoni, delle associazioni mantello dell’economia e dei partecipanti attivi nel settore della vendita

38 BL, BS, FR, GE, JU e NE

39 AR, BE, GL, GR, OW, SG, SO, TG, UR, VD, ZG, ZH

40 AG, AI, NW, SH, TI

41 AI, BL, BS, SH

2010-12-13/466 \ COO.2101.104.5.2392812 16/27