Rapporto_2B

Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 47 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 16Fedlex · Rapporto esplicativo

L’espressione «o attende davanti ad esso [il passaggio pedonale]» (art. 6 cpv. 1 ONC) potrebbe essere interpretata nel senso che i pedoni sono tenuti ad attendere davanti ai passaggi pedonali prima di attraversarli. Per evitare questo malinteso da parte dei conducenti, l’espressione è stata stralciata. Non viene inoltre più descritto il comportamento da adottare per ottemperare all’obbligo di fermarsi, dato che si tratta dello stesso comportamento da seguire in tutti i casi in cui si deve cedere la precedenza. In questo modo si elimina tra l’altro un’incoerenza rispetto alle norme per i pedoni, che non prevedono alcun obbligo di attendere prima di attraversare la carreggiata (cfr. art. 9 cpv. 3 AP-OUStr e art. 47 cpv. 2 ONC).

La regola secondo cui i conducenti che devono passare sul marciapiede con il proprio veicolo sono tenuti a dare la precedenza ai pedoni è stata leggermente riformulata: invece che ai soli pedoni, si applica ora agli «utenti ai quali è riservato il marciapiede», ossia anche ai ciclisti (nei casi eccezionali in cui possono circolare sul marciapiede) e alle persone in sedia a rotelle.

Per ragioni di sicurezza, il nuovo articolo non contempla la regola secondo cui, alle intersezioni con regolazione del traffico, il conducente di un veicolo che svolta deve accordare la precedenza ai pedoni o agli utenti di mezzi simili a veicoli che attraversano la strada trasversale qualora segnali luminosi non indichino la via libera con una freccia di colore verde e non vi sia una luce gialla intermittente (art. 6 cpv. 2 ONC). Questa regola, infatti, è difficile da applicare lontano dai passaggi pedonali e, molto probabilmente, i conducenti in primis, ma anche i pedoni, non la ricordano nemmeno più. Oggigiorno, inoltre, alle intersezioni con regolazione del traffico sono normalmente collocati appositi segnali luminosi, ragione per cui la potenziale discriminazione dei pedoni derivante dalla cancellazione della norma in oggetto è, in realtà, più che altro teorica.

Articolo 44a: Divieto di rumore e di altre molestie

Nella nuova disposizione scompare il lungo elenco di situazioni in cui è vietato causare rumore riportate nell’articolo 33 ONC; di questo articolo resta soltanto la frase introduttiva, che viene completata spiegando che il rumore oggetto del divieto può essere causato dal modo di circolare o in altra maniera. Il valore aggiunto apportato da questa disposizione rispetto all’articolo 42 LCStr consiste innanzitutto nel fatto che il divieto di causare rumore si riferisce, oltre che ai conducenti, anche ai passeggeri e agli ausiliari.

Nel capoverso 2 viene menzionato espressamente soltanto il divieto di far girare inutilmente il motore (attuale art. 33 lett. a ONC), poiché rappresenta la situazione più frequente in cui si causa del rumore che può essere evitato; viene inoltre specificato che la medesima regola vale anche durante le brevi fermate (attuale art. 34 cpv. 2 ONC).

Il capoverso 3 corrisponde all’attuale articolo 34 capoverso 3 ONC.

Sezione 2: Misure di protezione

Articolo 45: Indicatori di direzione del veicolo

Dell’attuale articolo 28 ONC restano, nel nuovo articolo, soltanto le regole contenute nel capoverso 1. Viene per esempio cancellata la disposizione secondo cui il segnale di cambiamento di direzione deve cessare subito dopo che la direzione è stata effettivamente cambiata. La ragione risiede nel fatto che, nella maggior parte dei veicoli, questo avviene ormai automaticamente. Inoltre, la legge sancisce che tutti gli utenti che circolano sulla strada devono comportarsi in modo da non essere di ostacolo né di pericolo per coloro che usano la strada conformemente alle norme stabilite (art. 26 cpv. 1 LCStr). Il capoverso 2 dell’articolo 28 ONC appare quindi superfluo.

Nel capoverso 2 del nuovo articolo è introdotta un’eccezione all’obbligo di fare segnalazioni manuali per indicare la direzione quando, nelle zone provviste di segnaletica, si oltrepassano veicoli parcheggiati in aree di parcheggio demarcate sulla carreggiata. I cambiamenti di direzione necessari per evitare le auto parcheggiate sono infatti, di per sé, evidenti; in questo modo si dovrebbe anche capire meglio quando un conducente che circola in una zona con