Rapporto_2B
Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 47 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 20Fedlex · Rapporto esplicativo
Articolo 55: Sorpasso in casi speciali
Così come nel diritto vigente (art. 11 cpv. 3–4 ONC), nei capoversi 1–3 sono illustrate le situazioni in cui è permesso oltrepassare veicoli sulla destra, nonostante ciò sia normalmente vietato (art. 35 cpv. 4 LCStr). Secondo il capoverso 2, la possibilità di sorpasso è limitata ai pedoni, il che significa che, in futuro, non si potranno più superare velocipedi sui passaggi a livello sprovvisti di barriere (in analogia con la LCStr). Quando attraversano le rotaie, i ciclisti devono sempre fare attenzione a non cadere, soprattutto quando i binari non sono perpendicolari alla strada. Non doversi preoccupare di poter essere sorpassati dai veicoli è quindi un sollievo. Se i passaggi a livello sono invece muniti di barriere, non è necessario prevedere lo stesso divieto in virtù di quanto prescritto nella LCStr. Del resto, non è logico che, nell’ordinanza, sia permesso sorpassare i ciclisti ai passaggi a livello sprovvisti di barriere, derogando quindi all’obbligo sancito nella legge. Per questo si è deciso di cancellare questa deroga nell’avamprogetto.
Il capoverso 4 corrisponde, in parte, all’articolo 13 capoverso 3 ONC.
Articolo 56: Veicoli in colonna
Questo articolo corrisponde al diritto vigente (art. 12 cpv. 1 e 3 ONC). L’attuale disposizione secondo cui le frenate e gli arresti improvvisi sono permessi soltanto se nessun veicolo segue o in caso di bisogno è già contemplata nella LCStr (art. 26 cpv. 1 LCStr) e non è quindi necessario ripeterla.
Articolo 57: Preselezione e cambiamento di direzione
Nel capoverso 1 sono state riprese le parti rilevanti degli attuali capoversi 1–2 dell’articolo 13 ONC. L’obbligo di preselezione viene generalizzato: non è pertanto necessario specificare che si applica anche al di fuori delle intersezioni e sulle strade strette. Poiché sulle strade a tre o più corsie è obbligatorio separare le corsie con linee di sicurezza (art. 66 cpv. 2 AP-OASStr), non è più necessario disciplinare l’uso della corsia centrale; questa disposizione del diritto vigente può dunque essere stralciata (art. 13 cpv. 2, 2° per. ONC).
Il capoverso 2 corrisponde al diritto vigente (art. 13 cpv. 4 ONC).
L’articolo dell’ordinanza in vigore dedicato alla preselezione e al cambiamento di direzione può essere abbreviato perché la fattispecie in oggetto è disciplinata in modo relativamente esaustivo nella legge (in particolare art. 34 cpv. 3 LCStr) e l’articolo 4 AP-OUStr ne riprende comunque alcuni aspetti rilevanti; di qui lo stralcio dell’articolo 13 capoversi 5–6 ONC.
Articolo 58: Precedenza
Diversamente dal diritto vigente (art. 14 cpv. 1 ONC), nel primo capoverso del nuovo articolo non si specifica in quali casi sia necessario fermare il veicolo. La ragione consiste nel fatto che la disposizione non si applica soltanto alle intersezioni, ma, in generale, ogni qualvolta è necessario cedere la precedenza, anche per esempio nei confronti dei pedoni.
Il capoverso 2 riprende il capoverso 2 dell’articolo 14 ONC.
Il capoverso 3 riprende la disposizione in vigore (art. 14 cpv. 5 ONC), omettendo però l’esempio.
Rispetto all’articolo 14 capoverso 4 ONC, il capoverso 4 del nuovo articolo ha subito alcune modifiche: i veicoli senza motore e i velocipedi costituiscono di per sé due categorie di veicoli, disciplinate nelle disposizioni sui veicoli e non devono quindi essere esplicitamente equiparati a questi. Tale esplicitazione è invece necessaria, oltre che per chi va a cavallo e per chi conduce bestiame, anche per le persone in sedia a rotelle e per i conducenti di mezzi simili a veicoli perché queste due categorie di utenti non sono più contemplate nella sezione dedicata ai veicoli; la regola si applica tuttavia nella misura in cui le persone in sedia a rotelle e i conducenti di mezzi simili a veicoli sono autorizzati a utilizzare la carreggiata e sono assoggettati alle norme per i velocipedi (art. 11–12 AP-OUStr).