Rapporto_2B

Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 47 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 19Fedlex · Rapporto esplicativo

Conformemente al capoverso 2 dell’articolo in oggetto, è permesso circolare in colonne in caso di traffico intenso, se la metà destra della carreggiata offre spazio sufficiente: ciò significa che, se vi sono degli ingorghi, non è vietato circolare a destra e quindi anche superare altri veicoli sulla destra nel senso, però, che si può continuare a circolare oltrepassando i veicoli che si trovano sulla sinistra, ma non sorpassarli passando da una corsia all’altra. Secondo il Tribunale federale, la presenza di traffico intenso è, per definizione, necessaria al concetto di «colonne parallele»: la circolazione in colonne parallele presuppone cioè una situazione di traffico intenso, ossia più veicoli che circolano fianco a fianco nella stessa direzione per un tratto relativamente lungo (DTF 124 IV 219 consid. 3a; cfr. anche DTF 115 IV 244, consid. 3). Nella giurisprudenza la tematica del superamento a destra è stata precisata come segue:

 se vi sono dense colonne di veicoli in entrambe le corsie, i veicoli sulla destra possono oltrepassare quelli sulla sinistra mantenendo la stessa velocità e conformemente all’articolo 8 capoverso 3, 1° periodo ONC se i secondi avanzano più lentamente. Questa regola si applica in linea di massima anche quando, nelle due corsie, si formano colonne più corte, distanti tra di loro di alcune centinaia di metri. Se un gruppo di veicoli sulla corsia di sorpasso è temporaneamente costretto a ridurre la velocità e nessuno dei veicoli del gruppo si inserisce nella corsia di destra, la colonna di veicoli che avanza nella corsia di destra può continuare a procedere anche se, così facendo, supera la colonna sulla corsia di sinistra. Ciò, tuttavia, a condizione che il conducente del primo veicolo della colonna sulla destra presti la dovuta attenzione e il dovuto riguardo al traffico (DTF 98 IV 317, consid. 1).

 Non è permesso oltrepassare veicoli sulla destra se, nelle corsie, non si sono formate colonne né se, anche in presenza di colonne, il traffico è comunque scorrevole (DTF 98 IV 317, consid. 1).

Dalla giurisprudenza, ispirata tra l’altro alla dottrina, si evince che, nel valutare il traffico in colonne parallele, è necessario adottare un metodo empirico (DTF 115 IV 244, consid. 3a). Gli aspetti riportati nell’articolo 52 non possono quindi essere ricondotti a una semplice definizione e a formulazioni astratte e generalizzate; le situazioni devono essere valutate caso per caso. Definire il concetto di circolazione in colonne parallele equivarrebbe a introdurre una semplificazione e non apporterebbe pertanto alcun valore aggiunto.

Articolo 53: Incrocio

In questa disposizione sono ripresi l’articolo 9 capoverso 2 e l’articolo 38 capoverso 1 ONC. La fattispecie in esame è già sufficientemente disciplinata nella legge (art. 34 cpv. 4, 35 cpv. 1–2 e 45 cpv. 1 LCStr). L’attuale articolo 9 capoverso 1 ONC non apporta alcun valore aggiunto ed è quindi stato stralciato.

Articolo 54: Sorpasso

Anche la fattispecie del sorpasso è disciplinata in modo relativamente approfondito a livello di legge (art. 34 cpv. 3, 35 LCStr).

I capoversi 1 e 2 dell’articolo in oggetto descrivono le circostanze in cui è vietato sorpassare un veicolo e corrispondono al diritto vigente (art. 10 cpv. 1, 1° per. e art. 11 cpv. 2 ONC). Durante la preconsultazione è stata proposta una formulazione più rigida del capoverso 2, poi scartata perché aspramente criticata dalle organizzazioni in difesa degli interessi dei ciclisti.

I capoversi 3 e 4 riprendono i vigenti capoversi 2 e 3 dell’articolo 10 ONC; l’obbligo di agevolare il sorpasso viene tuttavia generalizzato, nel senso che non è più riferito specificamente agli autoveicoli pesanti. Il criterio determinante per la prescrizione in oggetto deve infatti essere la velocità di marcia. L’obbligo di fermarsi nelle apposite piazzole è inoltre formulato in modo leggermente più ampio sostituendo il «se necessario» con «nella misura del possibile»; si intende così ottimizzare la sicurezza stradale agevolando le possibilità di sorpasso.