Rapporto_2B

Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 47 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 17Fedlex · Rapporto esplicativo

posti di parcheggio disposti su entrambi i lati della strada (misura di moderazione del traffico) intende svoltare a sinistra per immettersi in una strada trasversale.

Articolo 46: Avvisatori

Nei capoversi 1–3 è stato ripreso, in misura sostanziale, l’articolo 29 ONC avente la stessa rubrica.

Nel capoverso 4 è integrata la regola dell’attuale articolo 16 ONC concernente i veicoli con diritto di precedenza, mentre la parte che si riferisce agli altri utenti della strada è ora disciplinata a parte, nell’articolo 6.

Nel capoverso 5 è stabilito quando può essere utilizzata la luce gialla di pericolo; sinora questa regola figurava soltanto in un promemoria relativo alle istruzioni del 12 giugno1974. Soprattutto in considerazione dei servizi di manutenzione delle strade, la luce gialla di pericolo dovrebbe essere utilizzata se e fintantoché il veicolo rappresenta un pericolo particolare e non prevedibile per gli altri utenti della strada.

Articolo 47: Triangolo di sicurezza e luci di avvertimento

Il termine utilizzato nel diritto vigente, «segnale di veicolo fermo», è sostituito con «triangolo di sicurezza» e i primi tre capoversi del nuovo articolo ne disciplinano l’uso. Soltanto nell’ultimo capoverso sono introdotte le luci di avvertimento. L’obbligo di collocare il segnale al margine della carreggiata ogni qualvolta gli altri utenti della strada non potrebbero scorgere il veicolo per tempo perché le luci di quest’ultimo non funzionano o per via delle condizioni atmosferiche (art. 23 cpv. 2 ONC) è giudicato superfluo: nell’articolo 48 capoverso 5 AP-OUStr viene infatti sancito che, in presenza di particolari condizioni atmosferiche, i veicoli multi-traccia possono essere lasciati in sosta al di fuori delle aree di parcheggio o delle zone sufficientemente illuminate soltanto se sono state accese le luci di posizione, il che dovrebbe bastare a identificarli. È vero che tale obbligo si riferisce soltanto ai veicoli multi-traccia, ma non si vede la necessità di segnalare con un triangolo di sicurezza i veicoli mono-traccia, anche in caso di scarsa illuminazione.

Viene tralasciata anche la disposizione secondo cui si può collocare una lampada per i casi di avaria dietro al veicolo. In effetti, nel diritto vigente non è definito da nessuna parte cosa sia una lampada per i casi di avaria; inoltre, la legge prevede che qualsiasi ostacolo debba essere segnalato (art. 4 cpv. 1 LCStr), ma non specifica le modalità della segnalazione. La cosa importante è che il segnale non crei fraintendimenti tra gli utenti della strada né ostacoli la loro visuale.

Articolo 48: Uso delle luci del veicolo

Nel capoverso 1 si sancisce espressamente che, in generale, i fari a luce anabbagliante devono essere accesi non appena si renda necessario illuminare il veicolo.

L’uso dei fari di profondità è disciplinato nel capoverso 2, dove si specifica anche quando questi vanno commutati nei fari anabbaglianti (art. 31 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 ONC). In questo capoverso non è stato ripreso l’obbligo previsto nel diritto vigente di commutare subito i fari di profondità in fari anabbaglianti se è richiesto dal conducente proveniente in senso inverso mediante accensione e spegnimento dei suoi fari a luce piena (art. 31 cpv. 3 lett. b ONC); questa fattispecie è infatti già contemplata nella lettera a.

I fari fendinebbia, inclusi quelli di coda, sono oggetto del capoverso 3 (art. 31 cpv. 2 lett. b e 32 cpv. 2 ONC).

Il capoverso 4 concerne le luci di posizione: secondo il diritto vigente, i conducenti devono commutare sulle luci di posizione nel caso di fermata prolungata (art. 31 cpv. 4 ONC); tale obbligo non è stato ripreso nel nuovo articolo perché non tutti i veicoli sono muniti di luci di posizione.

Il capoverso 5 riguarda l’uso delle luci quando il veicolo è parcheggiato. Nel primo periodo è introdotta la situazione più frequente, ossia quella dei veicoli che si trovano in aree di par-