Rapporto_2B
Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 47 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 24Fedlex · Rapporto esplicativo
Articolo 69: Norme speciali su autostrade e semiautostrade
Del vigente articolo 36 ONC sono stati tralasciati due capoversi ritenuti superflui (art. 36 cpv. 2 e 4 ONC). Il limite minimo di velocità per poter utilizzare la corsia esterna sinistra sulle autostrade ad almeno tre corsie è stato aumentato a 100 km/h (art. 69 cpv. 5 AP-OUStr): considerato che, dal 2006, il limite minimo di velocità per poter utilizzare le autostrade è di 80 km/h, non ha più molto senso limitare questa possibilità ai veicoli «che sono autorizzati a circolare ad oltre 80 km/h». La disposizione risale infatti a un periodo in cui il limite minimo per poter circolare nelle autostrade era di 60 km/h. Considerato che lo scopo della disposizione è evitare che i veicoli più lenti utilizzino la corsia esterna sinistra sulle autostrade ad almeno tre corsie, va da sé che, essendo stato aumentato il limite minimo di velocità per circolare nelle autostrade, deve essere adeguato anche quello previsto per poter utilizzare questa corsia. In termini pratici, questa modifica ha delle conseguenze soprattutto per gli autobus che, in futuro, non potranno più utilizzare questa corsia.
Articolo 70: Gallerie segnalate
La nuova rubrica dell’articolo ha lo scopo di sottolineare che le disposizioni che seguono non si applicano a qualsiasi galleria di piccole dimensioni, ma solo ed esclusivamente alle gallerie indicate con un segnale.
Sotto il profilo materiale, l’articolo corrisponde per lo più al diritto vigente (art. 39 ONC). Viene tralasciata la disposizione sul divieto di sorpasso perché, anche in questo caso, vigono le norme generali della circolazione e, se necessario, si può vietare il sorpasso demarcando delle linee di sicurezza.
Il divieto di fermarsi nelle gallerie è stato integrato nell’articolo 62 capoverso 4 lettera f, accanto al divieto di fermarsi sui passaggi a livello e nei sottopassaggi. Nell’articolo 62 non si specifica che le gallerie devono essere «segnalate» ed è pertanto implicito che il divieto vale anche per quelle non segnalate, il che, sotto il profilo materiale, è corretto perché lo stesso divieto si applica anche ai sottopassaggi. Grazie a questa ristrutturazione, nel capoverso 3 è sufficiente riprendere la disposizione secondo cui, qualora sia necessario fermarsi, il motore deve essere spento immediatamente.
Sezione 6: Norme per generi di veicoli speciali
Articolo 71: Veicoli aventi una velocità massima di 20 km/h
Si ritiene che, per ragioni di sicurezza, non sia molto logico costringere i conducenti di veicoli particolarmente lenti, soggetti alle norme per i veicoli, ad avanzare sulla sinistra della corsia ciclabile e a essere così superati sulla destra dai velocipedi e sulla sinistra dagli altri utenti della strada. Nella misura in cui lo si possa imporre legittimamente ai ciclisti e ve ne sia effettivamente l’esigenza, saranno quindi equiparati ai ciclisti anche altri utenti della strada; questi ultimi dovranno usare le corsie ciclabili e le ciclopiste. Tenendo conto di questa possibilità, nella nuova disposizione si prevede che anche i conducenti di veicoli larghi al massimo un metro e la cui velocità massima (per costruzione o con supporto motore) non superi i 20 km/h siano tenuti a utilizzare le corsie ciclabili e le ciclopiste. Il criterio del supporto motore non è necessariamente rilevante allo stato attuale delle cose, ma lo diventa in un’ottica futura. La cerchia di utenti autorizzati a utilizzare le corsie ciclabili e le ciclopiste non è tuttavia estesa ulteriormente (p. es. ai veicoli a trazione animale e ai carri a mano larghi più di un metro, a chi va a cavallo o a chi conduce bestiame).
I veicoli a cui si riferisce questo articolo sono per esempio i monopattini elettrici (segway).
Articolo 72: Velocipedi e ciclomotori
In questo articolo sono state riprese disposizioni che, nel diritto vigente, sono sparse in diverse sezioni. Anche nell’avamprogetto, tuttavia, alcune regole applicabili specificatamente ai ciclisti sono contenute in varie sezioni.