Rapporto_2B

Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 47 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 27Fedlex · Rapporto esplicativo

zione del numero sempre più ridotto di posti di polizia, questa disposizione non sembra più consona ed è per questo stata sostituita con l’obbligo di informare la polizia (cpv. 4).

I capoversi 2 e 3 riprendono il diritto vigente senza modifiche materiali (art. 56 cpv. 2–3 ONC).

Titolo terzo: Segnali e demarcazioni

Le disposizioni della OSStr rilevanti per gli utenti della strada sono riportate nella presente ordinanza: si tratta di alcune disposizioni generali e delle spiegazioni concernenti il significato dei segnali e delle demarcazioni, che, tra l’altro, sono ora rappresentati graficamente in un allegato di questa ordinanza.

Il vantaggio di spostare queste disposizioni dalla OSStr all’AP-OUStr consiste nel fatto di concentrare in una sola ordinanza tutte le norme riguardanti gli aspetti generali dell’utenza della strada, ossia non quelle che si applicano a gruppi specifici di utenti (soprattutto autisti professionali), come per esempio il trasporto di merci pericolose, la durata del lavoro e del riposo. In questo modo la nuova AP-OASStr non sarà più chiamata in causa per le norme concernenti il corretto uso della strada.

Il titolo terzo contiene numerosi articoli. L’Ufficio federale di giustizia ha fornito un apporto importante nel ripartire le disposizioni in modo più omogeneo rispetto al diritto vigente, allo scopo di riunire in un unico articolo i capoversi che presentano uno stretto nesso materiale.

Capitolo 1: Disposizioni generali

Articolo 81: Aspetto dei segnali

Nell’allegato 1 del nuovo avamprogetto è riportata non solo la rappresentazione grafica dei segnali, ma anche una loro descrizione generale (cpv. 1). La numerazione dei segnali è stata modificata perché, in diversi casi, si è cambiata la loro classificazione.

Nel capoverso 2 si specifica che i segnali a sorgente luminosa possono essere raffigurati in bianco e nero, in deroga alle norme riguardanti l’aspetto dei segnali di cui all’allegato 1. I segnali a sorgente luminosa si trovano soprattutto nei dispositivi di segnaletica variabile e nelle gallerie. L’impiego di questi segnali (nel diritto vigente: segnali a matrice) per i segnali di pericolo (art. 3 cpv. 1 OSStr) e quelli di prescrizione (art. 16 cpv. 1 OSStr) è ora generalizzato.

Articolo 82: Validità per gli utenti della strada

I capoversi 1, 2 e 5 si basano sull’attuale articolo 2 OSStr; il capoverso 1 dell’articolo vigente sancisce la validità dei segnali e delle demarcazioni per tutti gli utenti della strada; nel nuovo capoverso questa affermazione è stata estesa alle barriere, agli sbarramenti e ai dispositivi di delimitazione del tracciato stradale.

Il capoverso 3 corrisponde sostanzialmente all’attuale articolo 101 capoverso 4 OSStr.

Nel diritto vigente, il capoverso 4 figura tra le norme relative al segnale «Disposizione delle corsie» (art. 59 cpv. 3 OSStr), mentre ora è spostato tra le norme generali. Poiché quella che viene descritta è semplicemente una modalità di raffigurazione dei segnali e non un segnale vero e proprio, si è ritenuto opportuno tralasciarla (attuale segnale 4.77.1). Tale modalità di raffigurazione, inoltre, non è più limitata ai segnali di pericolo e di prescrizione.

Il capoverso 6 è nuovo e sancisce il principio, di per sé ovvio, secondo cui i segnali temporanei prevalgono sui segnali permanenti che prevedono disposizioni diverse.