Rapporto_2B
Consultazione 2009/89: Revisione totale dell'ordinanza sulle norme della circolazione (ONC) e dell'ordinanza sulla segnaletica stradale (OSStr) · 47 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 28Fedlex · Rapporto esplicativo
Capitolo 2: Segnali di pericolo
Sezione 1: Principio
Articolo 83
Questa disposizione si rifà all’articolo 3 capoverso 2 OSStr, ma, rispetto a quest’ultimo, si limita a descrivere la funzione fondamentale dei segnali di pericolo, dato che questo è l’unico aspetto rilevante per gli utenti della strada. Poiché, nel diritto vigente, ha per lo più lo scopo di indicare alle autorità dove devono essere collocati questi segnali, la maggior parte dell’articolo 3 capoverso 2 OSStr (in forma leggermente modificata) è stata integrata nell’AP-OASStr. La formulazione del nuovo articolo dell’AP-OUStr tiene conto del fatto che i segnali di pericolo sono importanti non solo per i conducenti, ma anche per gli altri utenti della strada.
Sezione 1: Pericoli inerenti alla strada
In questa sezione sono descritti i segnali di pericolo che, nel diritto vigente, si trovano nella sezione omonima fino alla disposizione concernente i passaggi a livello, le tranvie e le ferrovie su strada (art. 4–10 OSStr).
Articoli 84–89
Le spiegazioni del significato dei segnali sono riprese dagli articoli corrispondenti della OSStr, ma la terminologia è stata uniformata («il segnale/i segnali …. indica/indicano…»). La descrizione dei segnali di pericolo «Strada sdrucciolevole» (art. 88 cpv. 1) e «Caduta di sassi» (art. 88 cpv. 3) sono descritti in modo leggermente diverso rispetto al diritto vigente (rispettivamente art. 5 cpv. 1 e art. 8 cpv. 3 OSStr). Il segnale «Caduta di sassi», per esempio, non è più utilizzato per indicare la presenza di sassi sulla carreggiata. Lo stesso dicasi per i segnali «Discesa» e «Salita», che ora indicano semplicemente lunghi tratti con un’inclinazione in discesa o in salita.
Durante la preconsultazione è stato proposto di abrogare diversi di questi segnali. In seguito ai pareri pervenuti si è tuttavia deciso di scartare questa opzione, perché si è constatato che vi sono situazioni in cui la loro collocazione è giustificata e quindi necessaria. In alternativa alla loro abrogazione, nell’AP-OASStr si propongono condizioni più rigide per la collocazione di determinati segnali.
Sezione 3: Altri pericoli
Nel nuovo avamprogetto i segnali di pericolo per i passaggi a livello, le tranvie e le ferrovie su strada sono disciplinati in questa sezione. A questi si aggiungono ora i segnali «Intersezione con strada senza precedenza» e «Intersezione con precedenza da destra», dato che è stata abolita la categoria dei segnali di precedenza.
I seguenti segnali di pericolo sono abrogati:
Passaggi pedonali (art. 11 cpv. 1 OSStr)
Velivoli (art. 14 cpv. 2 OSStr)
Vento laterale (art. 14 cpv. 3 OSStr)
Tavole indicatrici di distanza (art. 10 cpv. 3 OSStr)
Secondo la nuova sistematica, inoltre, i segnali «Entrata da destra» e «Entrata da sinistra» (art. 41 OSStr) sarebbero da considerarsi segnali di pericolo e sono quindi stati abrogati.
Nei Commenti generali (lett. E, n. 4.3) vengono spiegate in modo dettagliato le ragioni dell’abrogazione.