Rapporto esplicativo
Consultazione 2010/83: Disposizione costituzionale di carattere generale sul servizio universale · 16 pagine
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1.2.4 Attuazione
Il Consiglio federale farà proposte concrete di emendamenti nei singoli settori se le circostanze lo esigeranno, indipendentemente dall’adozione di un nuovo articolo costituzionale. Se lo riterrà opportuno proporrà anche di modificare la ripartizione delle competenze tra la Confederazione e i Cantoni. Per il momento ciò non è necessario.
1.3 Alternative all’avamprogetto
– Secondo il Consiglio federale è preferibile rinunciare a una nuova disposizione costituzionale di carattere generale sul servizio universale.La rinuncia non avrebbe conseguenze negative tangibili sotto il profilo pratico o giuridico.
- Una regolamentazione concreta che preveda strumenti regolatori determinati non è realizzabile nel quadro di una disposizione generale, poiché gli ambiti mirati e gli interventi possibili sono troppo diversi tra di loro. Inoltre la mozione chiede che gli ambiti non siano enumerati e che l’articolo sia redatto in termini generali. Sarebbe possibile, benché poco utile, elencare una serie di esempi di strumenti regolatori senza collegarli ad ambiti specifici.
– Un mero riconoscimento del servizio universale nella Costituzione – sarebbe possibile aggiungere all’articolo 41a Cost. un capoverso dal seguente tenore:
«La Confederazione e i Cantoni si impegnano a favore del servizio universale».
Con questa soluzione il Consiglio federale non soddisferebbe le esigenze della mozione 05.3232 che chiede che i «principi del servizio universale» siano sanciti dalla Costituzione. Ma questa formula breve presenterebbe il grande vantaggio di avere un valore simbolico a livello politico senza dover mettere sotto un denominatore comune ambiti diversi e poco paragonabili. Non sarebbe necessario adattare l’articolo 43a capoverso 4 Cost., contrariamente alla variante più dettagliata.
– Obblighi settoriali della Confederazione o dei Cantoni di garantire il servizio universale in alcuni ambiti (come oggi all’art. 92 cpv. 2 Cost.): questa opzione sarebbe perfettamente degna di essere discussa dal punto di vista del suo contenuto. I progetti risultanti non soddisfarebbero tuttavia le esigenze della mozione 05.3232 che chiede esplicitamente una norma generale.
– Un articolo sul servizio universale limitato alle infrastrutture (cfr. rapporto del 2004 sul service public10) è escluso dalla mozione 05.3232 che chiede esplicitamente un articolo formulato in maniera aperta senza enumerazione degli ambiti interessati. Non è però chiaro quali ambiti rientrino specificatamente nella nozione di «infrastruttura». Quello che è chiaro è che i settori trattati nel rapporto del 2004 sul service public ne fanno chiaramente parte. Si è tuttavia soliti considerare la formazione come parte integrante dell’infrastruttura dello Stato. La limitazione sarebbe quindi relativamente fittizia.
10 04.076, FF 2004 4075