Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/127: 04.472. Iv. pa. Tenuta di cavalli nella zona agricola (Darbellay) · 21 pagine
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Alcuni partecipanti (USC; agridea, CAJB, LOBAG; BPZV, FM, IPV) propongono di verificare la relazione tra l’articolo 24e da un lato e gli articoli 24c e 24d dall’altro, così da individuare eventuali contraddizioni e discrepanze.
Un partito (PPD) invita il Consiglio federale a definire gli “impianti esterni” a livello di ordinanza nel modo seguente: vanno considerati tali gli impianti che non richiedono alcun allacciamento supplementare e che servono a tenere, a scopo di hobby, piccoli animali e bestiame di piccola taglia, quali voliere, recinti fissi, reti, stagni, stalle di piccole dimensioni, ripari, abbeveratoi, letamai e simili.
V. COORDINAZIONE TRA IL DIRITTO DI PIANIFICAZIONE DEL TERRITORIO E Il DIRITTO FONDIARIO RURALE (Art. 25b)
1. Orientamento delle tematiche
Molti partecipanti accolgono positivamente la disposizione (AI, AR, GR, JU, SO, SH, SG, TG, VD, VS, ZH; PS, UDC, PEV; USC; agridea, CAJB, LOBAG, FBS, SOBV; Cavallo da sport CH, CSCA, FM, FSAE, Haflinger, IPV, SQHA).
Diversi partecipanti, tra i quali sei Cantoni (BL, FR, GE, GL, NW, ZG; CP; Commission foncière rurale VD; Prométerre), ritengono invece che il sistema di coordinazione attualmente in vigore sia sufficiente, e respingono pertanto la disposizione messa in consultazione. Tra questi, un Cantone (GL) vorrebbe tuttavia che l’obbligo di coordinazione non sia più vincolato esclusivamente all’esistenza, sul terreno agricolo, di un edificio o di un impianto.
Un Cantone (FR) richiama l’attenzione sul fatto che solo l’autorità incaricata di applicare il diritto fondiario rurale può autorizzare l’acquisto di un’azienda agricola o di un edificio agricolo. Se si desidera riconsiderare le questioni concernenti l’acquisto di terreni agricoli, occorre modificare la LDFR, non la LPT.
Quattro Cantoni (AG, JU, SG, VS) segnalano che la coordinazione qui proposta è, nel loro caso, già realtà (per lo meno per i dossier più importanti).
Un altro Cantone (AG) propone anche di integrare nella legge le disposizioni di coordinazione attualmente sancite nell’ordinanza sulla pianificazione del territorio e nell’ordinanza sul diritto fondiario rurale.
Un partecipante (Commission foncière rurale VD) teme che l’obbligo generalizzato di coordinazione per qualsiasi acquisto da parte di una persona che non esercita l’agricoltura aumenterebbe i costi amministrativi e rallenterebbe considerevolmente l’insieme delle procedure.
Un’associazione (Prométerre) ritiene che l’autorizzazione di acquisto vada concessa su basi obiettive e applicando rigorosamente il diritto fondiario rurale, e non debba essere oggetto di un apprezzamento soggettivo basato su dichiarazioni d’intento.
2. Misure contro la pressione sui terreni coltivabili
Da più parti (NE, UR; PEV, UDC) si teme che la pressione sui terreni coltivabili aumenti. Un Cantone (ZH) segnala che, in particolare negli agglomerati, si assiste a un aumento di compravendite fondiarie da parte di persone molto abbienti, che non esercitano l’agricoltura. Un partito (UDC) si augura che la coordinazione permetta di diminuire la pressione subita dai terreni agricoli coltivabili e di aumentare le condizioni che ne regolano l’acquisto.
Due associazioni (FBS, SOBV) ritengono assolutamente indispensabile limitare l’acquisto di terreni coltivabili da parte di aziende gestite a scopo di hobby. 16/20