Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/27: Revisione della legge sull'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero (LISE) · 22 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione della legge concernente il promovimento dei giovani Svizzeri all'estero
educationsuisse propone di impostare l’onere supplementare derivante da questo nuovo compito nei criteri di sovvenzione come disposizione potestativa.
Mobilità
Nel suo parere il Cantone TI sottolinea un aspetto che ritiene non sia stato sufficientemente preso in considerazione dalla revisione, ossia la maggiore mobilità degli studenti dovuta a modifiche organizzative del sistema scolastico secondario di livello II e dell’offerta formativa universitaria. I costi a carico degli studenti svizzeri sono eccessivamente alti e la possibilità di ottenere borse di studio dai Cantoni di attinenza non è sempre data. Nella prospettiva di seguire degli studi in Svizzera va preso in considerazione questo aspetto, in particolare in applicazione dell’articolo 13 capoverso 2 lettera g (offerte formative specificatamente svizzere con particolare irradiamento nel Paese ospitante).
Sostegno ai docenti
L’USS è favorevole alla copertura assicurativa sociale adeguata sancita dagli articoli 7 e 15 per i docenti all’estero.
L’OSE ritiene che in futuro sarà necessario considerare maggiormente la formazione svizzera all’estero nel suo insieme. La promozione della presenza della formazione svizzera all’estero comprende quindi anche un disciplinamento adeguato di questioni collaterali, quali ad esempio la facilitazione di trasferimento dei docenti svizzeri. L’OSE chiede un’armonizzazione delle condizioni di assunzione e della copertura assicurativa sociale, richiesta avanzata anche da educationsuisse.
In questo contesto educationsuisse e le scuole svizzere di Bergamo e Madrid chiedono l’esame dello «statuto di distaccato» dei docenti presso le scuole svizzere. La scuola svizzera di Lima chiede invece il rilascio di un passaporto di servizio per i docenti svizzeri.
Appartenenza amministrativa e rapporto con la legge sugli Svizzeri all’estero
L’OSE ed educationsuisse chiedono un trasferimento delle competenze al DFAE alla luce dell'importanza delle scuole svizzere in materia di politica estera. Sempre nell’ottica di considerare maggiormente la formazione svizzera all’estero nel suo insieme, l’OSE raccomanda inoltre di coordinare la LISE con la legge sugli Svizzeri all’estero, attualmente in elaborazione presso una sottocommissione della Commissione degli affari politici del Consiglio degli Stati.
L'UDC, invece, si dice esplicitamente sfavorevole alla «diplomazia della formazione» e all'integrazione di questo argomento nella legge sugli Svizzeri all'estero. Anche Pro Helvetia è contraria ad una strumentalizzazione della formazione a favore della politica estera e chiede autonomia per l'istruzione; in quest'ottica un trasferimento di competenze al DFAE non sarebbe auspicabile per la fondazione.
Il Cantone LU appoggia la possibilità di basare in futuro il finanziamento sull'articolo 27 della legge sulla promozione della cultura.
La scuola svizzera di Madrid propone il trasferimento al nuovo Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca, soluzione esplicitamente respinta dall’OSE.