Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/27: Revisione della legge sull'istruzione dei giovani Svizzeri all'estero (LISE) · 22 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione sulla revisione della legge concernente il promovimento dei giovani Svizzeri all'estero
2 Procedura di consultazione e
analisi dei pareri
2.1 Procedura di consultazione
Con lettera dell’11°giugno 2012 del DFI, l’avamprogetto è stato sottoposto per consultazione alle cerchie interessate, alle quali è stato chiesto di presentare un parere entro il 30 settembre 2012.
Oltre a 26 governi cantonali, hanno preso parte alla consultazione 16 partiti politici, 8 associazioni economiche, 3 associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle Città e delle regioni di montagna, 8 associazioni mantello nazionali dell’economia e altre cerchie interessate. Complessivamente sono stati invitati ad esprimere un parere 78 destinatari.
Ai partecipanti alla consultazione sono stati posti i seguenti cinque quesiti di importanza fondamentale per la revisione di legge.
1. Concordate con l'obiettivo della revisione di legge di rafforzare la valenza delle scuole svizzere all'estero ai fini della presenza della formazione svizzera all'estero promuovendo quindi la presenza della Svizzera all'estero in generale?
2. Concordate con l'allentamento degli obblighi legali per le scuole svizzere all'estero riconosciute, in particolare con la rinuncia alle prescrizioni attuali per quanto riguarda la quota minima di allieve e allievi svizzeri nelle scuole svizzere all'estero?
3. Approvate che in futuro la Confederazione possa promuovere finanziariamente la fondazione e la creazione di scuole svizzere all'estero, in particolare in luoghi significativi per la politica estera svizzera?
4. Approvate che la formazione svizzera all'estero, segnatamente nell'ambito della formazione professionale di base duale, venga ulteriormente sviluppata? Approvate in particolare che in futuro la Confederazione possa promuovere sussidiariamente la formazione professionale di base nelle scuole svizzere all'estero e presso altri enti privati in collaborazione con le associazioni professionali svizzere e con aziende svizzere nei Paesi ospitanti?
5. Approvate che in futuro la Confederazione possa sostenere offerte formative svizzere con un particolare irradiamento nel Paese ospitante, all'occorrenza anche di imprese di formazione a scopo di lucro, a condizione che queste offrano, grazie ai sussidi della Confederazione, una prestazione supplementare nell'interesse della Svizzera?
Oltre a un parere spontaneo, entro la scadenza indicata sono giunte 55 risposte. Hanno partecipato alla consultazione tutti i governi cantonali ad eccezione di Appenzello Interno, Zugo e Turgovia. La Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) non si è espressa direttamente ma ha fatto pervenire il suo parere ai Cantoni.
Si sono inoltre espressi i partiti politici PEV, PLR, I Verdi, PS, UDC e le associazioni economiche Unione svizzera degli imprenditori, Unione sindacale svizzera, Unione svizzera delle arti e dei mestieri, economiesuisse, Swissmem e Fédération des entreprises romandes (FER). Tra le cerchie interessate hanno espresso il loro parere l’Organizzazione degli Svizzeri all’estero, educationsuisse, l’Associazione svizzera degli insegnanti LCH, Pro Helvetia, l’Unione dei Cantoni di patronato (parere della presidentessa Dorothee Widmer) e 15 scuole svizzere all’estero (tutte ad eccezione delle scuole svizzere di Roma e Santiago del Cile). Concordando in gran parte con quelli di educationsuisse, i pareri delle scuole svizzere sono presentati nel rapporto solo laddove vi sono divergenze.