Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/39: Avamprogetto di legge sulle prestazioni di sicurezza private fornite all'estero · 14 pagine
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Art. 27 Condizioni relative alle società
Riserve:
Per un Cantone (AG) occorre chiedersi come valutare le società di sicurezza con sede in un Cantone che non prevede un obbligo d’autorizzazione per l’esercizio di prestazioni di sicurezza.
Secondo un partecipante (ONU), l’articolo 27 dovrebbe prevedere anche che le società di sicurezza non debbano avere antecedenti in materia di violazione dei diritti dell’uomo.
Un’organizzazione (CETIM) critica la riserva prevista dall’articolo 27 lettera f in merito
all’obbligo di stipulare un’assicurazione di responsabilità civile.
Contrari:
Un Cantone (AG) osserva che la condizione della stipula di un’assicurazione di responsabilità civile non dovrebbe dipendere dal suo costo. Dovrebbe essere determinante esclusivamente la portata del rischio, che va adeguatamente coperto dall’assicurazione. Non bisognerebbe rinunciare a questa condizione.
Art. 28 Formazione del personale di sicurezza
Riserve:
Sei partecipanti (VD, FR, GE, NE, JU, VS) ritengono che la formazione del personale di sicurezza debba trattare anche l’uso della forza fisica, di mezzi ausiliari e di armi, come previsto dall’ordinanza del 31 ottobre 2007 sull’impiego di società di sicurezza private da parte della Confederazione (RS 124). Il personale di sicurezza deve essere istruito anche sulla protezione delle donne e dei bambini (ONU).
Quattro partecipanti (PS, CETIM, TRIAL, CIJ-CH) si mostrano critici in riferimento alle eccezioni previste al capoverso 2. Solo il Consiglio federale dovrebbe poter accordare tali eccezioni (PS).
Art. 29 Impiego della coercizione e di misure di polizia
Riserve:
Un Cantone (GR) ritiene problematico affidare a società di sicurezza private compiti di polizia nel settore della coercizione. Anche se l’avamprogetto è conforme a una delega corretta dei compiti in uno Stato di diritto e lo Stato può effettivamente essere interessato a sgravarsi nel settore della sicurezza ricorrendo a privati, la delega della competenza di esercitare la coercizione di polizia nonché di adottare misure di polizia va applicata con massimo ritegno.
Due organizzazioni (TRIAL, CIJ-CH) ritengono che, trattandosi di un compito esclusivamente legato alla sovranità dello Stato, l’uso della coercizione e delle misure di polizia non dovrebbe essere autorizzato.
Contrari:
Un partecipante (PS) rifiuta la delega di compiti sovrani alle società di sicurezza private e propone di prevedere nella legge che le società di sicurezza non dispongano di competenze legate alla sovranità dello Stato. In situazioni d’emergenza, che non consentono di procedere in altro modo, il Consiglio federale può, nell’interesse pubblico, autorizzare eccezioni limitate nel tempo.