Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/39: Avamprogetto di legge sulle prestazioni di sicurezza private fornite all'estero · 14 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati

- economiesuisse chiede di restringere il campo d’applicazione dell’avamprogetto e di

prevedere il medesimo campo d’applicazione della legislazione sul materiale bellico;

- due associazioni che operano nel settore della sicurezza (SES, VSSU) chiedono di limi-

tare il campo d’applicazione dell’avamprogetto di legge in particolare in riferimento alla nozione di «prestazione di sicurezza privata»;

- le CICR ritiene che le interdizioni legali debbano essere precisate in particolare per

quanto riguarda le nozioni di «partecipazione diretta alle ostilità» e di «gravi violazioni dei diritti umani»; Humanrights.ch chiede che il progetto di legge metta in atto i principi fissati nel Documento di Montreux; SFR chiede l’adozione di una legislazione federale sulle prestazioni di sicurezza private fornite in Svizzera e all’estero nonché l’introduzione di un sistema d’autorizzazione;

- due imprese private chiedono di restringere il campo d’applicazione dell’avamprogetto in

particolare in riferimento ai soggetti. Respingono l’idea dell’avamprogetto di contemplare le attività di fornitori di servizi di protezione dal fuoco e di servizi di sicurezza ordinari nonché le mere partecipazioni finanziarie a una società di sicurezza che opera all’estero.

3.2.3 Rifiuto dell’avamprogetto

Cinque partecipanti rifiutano l’avamprogetto:

- I Verdi ritengono l’avamprogetto di legge inadeguato e inefficace e chiedono che

l’avamprogetto sia completamente rielaborato e riprensa i requisiti minimi proposti nel Documento di Montreux;

- un’organizzazione mantello dell’economia (USAM) ritiene l’avamprogetto poco pondera-

to, contrario al libero mercato e burocratico. Il progetto di legge dovrebbe limitarsi a disciplinare le attività di mercenariato;

- un’associazione del settore dei fornitori privati di servizi di sicurezza (VSSU) respinge il

progetto di legge poiché in alcuni ambiti di disciplinamento le competenze federali esistenti non sono chiare e l’avamprogetto presenta incertezze.

- due altre organizzazioni (GSsE, CETIM) respingono l’avamprogetto poiché non pone

limiti a società quali AEGIS e sarebbe preferibile vietare che società di sicurezza private abbiano sede in Svizzera.

4. Altre osservazioni

Il progetto dovrebbe esaminare la questione delle società di sicurezza nel settore aereo (SFR). Dovrebbe inoltre disciplinare il finanziamento di attività vietate dalla legge al fine di proteggere la Svizzera in quanto piazza finanziaria (Amnesty international; USS).

Il progetto di legge dovrebbe escludere esplicitamente dal suo campo d’applicazione le Guardi svizzere del Vaticano (UDC).

Sarà la prassi a mostrare se il sistema di controllo scelto è efficace o se sono necessarie norme più severe (NW, PPD).

Il progetto dovrebbe disciplinare i diritti delle vittime e prevedere un foro penale in Svizzera per perseguire le infrazioni commesse all’estero dal personale di una società di sicurezza (I Verdi, Amnesty international).

Il progetto di legge dovrebbe prevedere l’obbligo della Confederazione di presentare al Parlamento un rapporto annuale sulle imprese di sicurezza private impiegate all’estero dalle autorità federali (PLR) e di pubblicare a scadenze regolari un rapporto sulle società di sicu-