Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/49: Progetto relativo alla realizzazione e al finanziamento di un corridoio da quattro metri per il trasporto merci su rotaia lungo l'asse del San Gottardo · 29 pagine
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Finanziamento per il 33%-100% dal FSTS
Otto partecipanti propongono, al posto delle due varianti di finanziamento proposte, un’ulteriore variante che prevede fondi provenienti dal vettore strada per almeno un terzo, senza precisare l’esatta percentuale (CTP, LU, SO, TI, VS, Unione delle città svizzere, Comitato del Lötschberg). Il Canton San Gallo propone di imputare il finanziamento per il 50% al FTP/FInFer e per il 50% al FSTS.
L’Unione delle città svizzere motiva la propria posizione con il fatto che il corridoio da quattro metri decongestiona le strade, mentre non ne trarrebbe alcun beneficio il traffico viaggiatori su rotaia. Per taluni partecipanti (CTP, SO, OW) l’argomento del Consiglio federale secondo cui il finanziamento debba avvenire tramite la variante FTP/FInFer poiché nel FSTS si prospetta una carenza di mezzi finanziari non è logico e pertanto va rifiutato.
Finanziamento per il 66%-100% dal FSTS
Nove prese di posizione propongono un’ulteriore variante con un finanziamento per almeno due terzi da fondi provenienti dal vettore strada. Si tratta di tre Cantoni (BL, NW, BE), oltre che di PS, USS,
Comitato del San Gottardo, SEV, Iniziativa delle Alpi e ATA. Tale posizione è motivata con il fatto che la strada viene decongestionata, ma che il traffico viaggiatori non ne trae alcun beneficio. Anche il Canton Basilea Campagna motiva tale preferenza con l’atteso rapporto di benefici di 1/3 per la
ferrovia e 2/3 per la strada.
Finanziamento per il 100% dal FSTS
Dieci Cantoni (AI, SZ, JU, BS, VD, ZG, SH, UR, GE, OW) sono del parere che l’ampliamento di un corridoio da quattro metri debba essere finanziato integralmente da fondi provenienti dal vettore strada. Quattro Cantoni (AI, SZ, BS, UR) motivano questa posizione con il decongestionamento della strada. I Cantoni di Zugo e Sciaffusa ritengono che l’argomento del Consiglio federale relativo al rischio di carenze finanziarie nel FSTS non sia logico.
Finanziamento tramite FTP/FInFer senza fondi provenienti dal vettore strada
Sei partecipanti (UDC, Centre Patronal, UPSA, ACS, stradasvizzera e ASTAG) rifiutano il
sovvenzionamento del FInFer con proventi dell’imposta sugli oli minerali e quindi anche il
finanziamento da FTP e FInFer proposto per il corridoio da quattro metri. Motivano inoltre la loro preferenza di variante con le carenze finanziarie nel FSTS. In tali prese di posizione si fa presente che l’infrastruttura ferroviaria è in gran parte finanziata da proventi del traffico stradale (imposta sugli oli minerali, TTPCP) e che la ferrovia non partecipa al finanziamento della propria infrastruttura né tramite il fondo FTP né attraverso il FInFer.