Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/113: Revisione totale della legge federale per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato · 17 pagine
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conflitti armati) a misure efficienti di prevenzione e gestione dei danni causati da catastrofi e situazioni d’emergenza naturali o antropiche (detta qui di seguito estensione tematica). Tenuto conto di tutte le circostanze (cfr. n. 1.2), l’estensione tematica è possibile sulla base dell’articolo 61 capoverso 2 della Costituzione federale (Cost., RS 101). È quindi considerata costituzionale.
Un eventuale conflitto armato non può tuttavia essere escluso sul lungo termine.
1.2 Concetto normativo
Nell’ambito dell'elaborazione del concetto normativo, l’Ufficio federale della protezione della popolazione (UFPP) ha esaminato in particolare i punti seguenti: la costituzionalità dell’estensione tematica, il recepimento di normative di diritto internazionale (in particolare quelle del Secondo Procollo) nel diritto interno, le modifiche di altre leggi federali e le basi legali in materia di protezione dei beni culturali di altri Paesi.
In relazione al primo punto si è posta la domanda in che misura l’estensione tematica fosse possibile nel quadro della vigente Costituzione federale, soprattutto in considerazione della sovranità culturale dei Cantoni ai sensi dell'articolo 69 Cost. La protezione dei beni culturali fa parte della protezione civile. I compiti principali della protezione civile sono definiti nell’articolo 61 capoversi 1 e 2 Cost. La protezione civile può di conseguenza essere impiegata sia in caso di conflitto armato (art. 61 cpv. 1 Cost.), sia in caso di catastrofi e situazioni d’emergenza (art. 61 cpv. 2 Cost.). In origine questi due compiti principali erano considerati equivalenti ma, visto il quadro attuale dei pericoli e delle minacce, l’articolo 61 capoverso 2 Cost. è diventato prioritario. L’estensione tematica del settore della protezione dei beni culturali risponde ai bisogni attuali ed è quindi ragionevole. In questo contesto è stata però verificata anche una possibile limitazione della sovranità culturale dei Cantoni secondo l'articolo 69 capoverso 1 Cost. Dal momento che l'estensione tematica deve consentire solo la protezione dei beni culturali in caso di catastrofi e situazioni d’emergenza, la sostanza della sovranità culturale non viene limitata dal previsto adeguamento del campo d'applicazione. L'estensione tematica è pertanto possibile in base all’articolo 61 capoverso 2 Cost. ed è quindi costituzionale.
Nel concetto normativo sono state menzionate anche le tematiche della Convenzione dell'Aia non ancora recepite (necessità militare, occupazione, misure militari, trasporto, applicazione della Convenzione dell’Aia in caso di occupazione). Nell'ambito della stesura del testo di legge si è però deciso che queste norme sono direttamente applicabili (self-executing) e che il loro contenuto non debba essere integrato anche nel diritto interno.
1.3 Intervento parlamentare
Il 17 dicembre 2010 il consigliere nazionale Geri Müller ha presentato la mozione «Proteggere i beni culturali in tempo di pace» (10.4150 – Mozione). Secondo il testo depositato, il Consiglio federale è stato incaricato di adeguare la legislazione in materia di protezione dei beni culturali alle sfide e alle condizioni quadro attuali, al fine di migliorare e aggiornare la protezione dei nostri beni culturali contro le conse-