Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/43: Legge federale sulla soppressione della Commissione federale di condono dell'imposta federale diretta (Legge sul condono dell'imposta) · 17 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo
chiarificazione ai massimi livelli giudiziari per il peso che essa rappresenta. A titolo di esempio di questioni giuridiche di importanza fondamentale menzioniamo:
una questione giuridica non ancora decisa dal Tribunale federale, giudicata in
maniera divergente da più tribunali cantonali e la cui giurisprudenza contraddittoria non può essere accolta15;
una questione giuridica già decisa dal Tribunale federale, ma criticata dalla dot-
trina determinante16.
Si è infine in presenza di un caso particolarmente importante allorquando sono violati principi procedurali elementari. Per il rimanente l’interpretazione del concetto indeterminato di caso particolarmente importante compete alla giurisprudenza del Tribunale federale17. Il pertinente giudizio da parte dei massimi livelli giudiziari potrebbe sfociare in una giurisprudenza uniforme e in una maggiore certezza del diritto proprio nell’ambito del condono, dove la garanzia della via giudiziaria è stata attuata soltanto dal 1° luglio 2007, rispettivamente dal 1° gennaio 2009, al termine di un periodo transitorio di due anni accordato ai Cantoni.
Motivi di ricorso in ambito di imposta federale diretta
Con il ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale è possibile far valere la violazione del diritto federale e del diritto internazionale (art. 95 lett. a e b LTF). Per quanto riguarda il condono dell’imposta federale diretta, il Tribunale federale può esaminare se le disposizioni in materia di condono della LIFD e dell’ordinanza sul condono dell’imposta sono state violate, a condizione che si tratti di un caso particolarmente importante.
Motivi di ricorso in ambito di imposta cantonale e comunale
È possibile far valere la violazione del diritto cantonale soltanto se si tratta dei diritti costituzionali cantonali, delle disposizioni cantonali in materia di diritto politico o del diritto intercantonale (art. 95 lett. c, d ed e LTF). Di conseguenza, né il contribuente né l’autorità competente secondo il diritto cantonale e nemmeno l’AFC possono far valere una violazione di disposizioni cantonali in materia di condono. Non è nemmeno possibile far valere la violazione della LAID poiché quest’ultima non disciplina il condono dal profilo materiale (cfr. spiegazioni ad art. 73 LAID).
Secondo il nuovo articolo 73 LAID, con ricorso in materia di diritto pubblico il contribuente, l’autorità cantonale e l’AFC possono quindi far valere esclusivamente la violazione della Costituzione federale, in particolare i vizi di procedura, il principio dell’uguaglianza giuridica e il divieto dell’arbitrio. Poiché il divieto dell’arbitrio, ad esempio, è disciplinato dal diritto federale (art. 9 Cost.), un’applicazione arbitraria del diritto cantonale costituisce sempre una violazione della Costituzione federale. In tal modo sarà possibile esaminare se l’applicazione del diritto cantonale in materia di condono sia arbitraria, a condizione che il Tribunale federale ritenga che si tratti di un caso particolarmente importante.
15 Cfr. Beat Rudin, op. cit., n. 32 ad articolo 85 LTF.
16 Cfr. Beat Rudin, op. cit., n. 33 ad articolo 85 LTF.
17 Cfr. Markus Schott, op. cit., n. 44 ad articolo 95 LTF.