Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/60: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 16 pagine

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Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST)

sulla base dei costi di un impianto o di una tecnologia con funzione equivalente. Siccome il doppino in rame non è del tutto adatto alla fornitura di servizi moderni, che richiedono elevate ampiezze di banda, in un mercato contestabile un operatore efficiente che facesse ora ingresso nel mercato punterebbe su una rete di collegamento in fibra ottica (FTTH) e non più su quella in rame. Sulla base dell'articolo 54 OST, quindi, il riferimento per il calcolo del prezzo regolamentato dell'accesso disaggregato alla coppia elicoidale metallica è costituito dalla rete in fibra ottica. In altre parole, la rete FTTH rappresenta il MEA per la definizione del prezzo del collegamento in rame.

4.8.2 Disparità nelle prestazioni del collegamento in fibra ottica rispetto alla coppia elicoidale metallica: performance delta

Una rete FTTH è in grado di fornire volumi più elevati e migliorare la qualità dei servizi erogati rispetto a una rete in rame. I costi da considerare per il calcolo del prezzo dell'accesso disaggregato alla rete in rame devono però essere indennizzati soltanto per le prestazioni che vengono effettivamente fornite con la rete in rame. I costi calcolati con il modello di una rete FTTH (= MEA) devono perciò essere ridotti della corrispondente differenza di prestazione. Così facendo diventa possibile determinare il valore economico e i costi di opportunità di una rete in rame rilevanti per il calcolo di prezzi orientati ai costi (cfr. sezione 2). I costi di opportunità corrispondono ai ricavi che possono essere realizzati con il doppino di rame e che vengono a mancare quando l'operatore di rete decide di abbandonarlo. Vi è quindi una correlazione diretta tra i ricavi realizzabili e i costi di opportunità che giustificano determinate decisioni economiche. I prezzi calcolati secondo la procedura illustrata sono orientati ai costi conformemente alla LTC. Del resto, il metodo di determinazione del performance delta è a sua volta basata su un approccio (metodo retail-minus) volto alla fissazione di prezzi orientati ai costi, che è sostanzialmente impiegato anche per la fatturazione della rete locale.

La correlazione dal punto di vista economico tra costi e ricavi consente di calcolare la differenza di prestazione (performance delta) di un collegamento in rame e quelli di un collegamento FTTH in termini di costi, ossia, sulla base del diverso apprezzamento espresso dai consumatori. Al diverso grado di apprezzamento corrispondono differenti opportunità di guadagno a seconda della tecnologia di collegamento. In altre parole il performance delta corrisponde quindi alla differenza tra i ricavi realizzati sul mercato dei clienti finali tramite il collegamento in rame o FTTH, a cui va tolta la differenza dei costi variabili a valle relativi a entrambe le categorie di prodotti finali. L'elemento decisivo risulta pertanto essere il valore aggiunto che il consumatore finale attribuisce a un'offerta di servizi su rete in fibra ottica FTTH rispetto a un'offerta basata su un collegamento in rame (corretto in base alla differenza tra i costi variabili situati a valle della catena del valore aggiunto).

Grazie all'approccio basato sul performance delta è possibile evitare che la regolamentazione crei distorsioni quanto ai ricavi realizzabili con i vari tipi di collegamento. Si potrebbe temere una simile distorsione nel caso in cui la disparità di prestazione fosse determinata ricorrendo a un parametro tecnico, come ad esempio la larghezza di banda. Oltretutto questo approccio consente di ridurre al minimo le distorsioni non solo degli incentivi all'investimento ma anche della concorrenza inter e intramodale. Se la regolamentazione dei prezzi persegue questo modello, per gli operatori alternativi e il fornitore dominante risulterà indifferente offrire i rispettivi prodotti finali avvalendosi di una rete di collegamento in rame o della fibra ottica. In questo modo si assicura che la regolamentazione basata unicamente sul collegamento locale in rame abbia un effetto in linea di massima neutro sulla concorrenza tra FTTH e doppino in rame. Ciò ha inoltre il vantaggio di non rallentare né velocizzare artificialmente l'evoluzione tecnologica in atto.

L'effetto neutrale sulla concorrenza intermodale tra FTTH e rete via cavo risulta dal fatto che le diverse opportunità di guadagno influenzano in larga misura la definizione del prezzo regolamentato. In questo modo non si limita la libertà d'azione del fornitore dominante sul mercato al dettaglio e si fa altresì in modo che quest'ultimo continui a considerare attrattiva la possibilità di investimento nelle nuove tecnologie. Nel complesso, l'approccio MEA con performance delta consente di bilanciare gli incentivi agli investimenti tra le tecnologie e i diversi attori sul mercato.