Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/60: Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) · 16 pagine

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Modifica dell'ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST)

4.3.3 Capoverso 2

Adesso viene precisato a chiare lettere che l'orientamento dei prezzi ai costi va effettuato secondo i principi contenuti nel capoverso 2 lettera a – d a condizione che l'OST non disponga diversamente. Questi ultimi sono enunciati agli articoli da 54a fino a 54c, all'articolo 58 capoverso 3 nonché all'articolo 60 capoverso 2 OST. Vi è infine una regolamentazione generale delle eccezioni secondo l'articolo 74 capoverso 3 OST prevista per il caso in cui, nel quadro di una procedura d'accesso ai sensi dell'articolo 11a LTC, il fornitore dominante sul mercato non sia in grado di dimostrare di aver rispettato l'orientamento ai costi. Dal punto di vista materiale la riformulazione del capoverso 2 non comporta alcuna modifica dei principi di formazione dei prezzi contenuti nell'attuale articolo 54 capoversi 1 e 2. L'articolo 54 capoverso 3 rimane invariato.

4.4 Articolo 54a Valutazione delle canalizzazioni di cavi

4.4.1 Situazione iniziale

Le canalizzazioni di cavi rappresentano da un lato un prodotto d'accesso a sé stante. Il fornitore dominante sul mercato è tenuto per legge a offrire agli altri fornitori l'accesso alle canalizzazioni di cavi se queste dispongono di capacità sufficienti (art. 11 cpv. 1 lett. f LTC). Dall'altro lato le canalizzazioni di cavi devono essere incluse nel calcolo dei costi anche come prodotto all'ingrosso per la messa a disposizione dei collegamenti d'utente disaggregati e di altri servizi regolamentati o meno. In entrambi i casi, in futuro i loro costi dovranno essere determinati secondo nuove regole, e precisamente in base ai cosiddetti costi relativi alla manutenzione e all'ampliamento delle canalizzazioni di cavi (infrastructure renewals accounting [IRA]).

Le canalizzazioni di cavi costituiscono la risorsa di base per realizzare una rete di comunicazione via cavo. La loro costruzione richiede un importante volume d'investimenti e rappresenta quindi un notevole ostacolo all'ingresso sul mercato. Ne consegue ovviamente che la valutazione delle canalizzazioni di cavi riveste un'importanza fondamentale proprio per la fissazione del prezzo per l'accesso completamente disaggregato alla rete locale.

4.4.2 Nuovo metodo di calcolo dei costi per le canalizzazioni di cavi

4.4.2.1 Costi calcolatori del fornitore dominante sul mercato

Mutuato dall'inglese IRA, il metodo di calcolo dei costi che sarà adottato si orienta ai costi effettivi originati dall'opera di manutenzione e ampliamento dei cavidotti. Ne consegue che i costi da considerare nel calcolo del prezzo non saranno più riferiti ai costi ipotetici di un fornitore efficiente che entra sul mercato, ma ai costi calcolatori reali e attuali che il fornitore dominante sul mercato deve sostenere per effettuare la manutenzione e l'ampliamento della sua rete di distribuzione. Il vantaggio di questo metodo, rispetto al calcolo su base annualizzata degli investimenti che è stato adottato finora (tilted annuity), è che si rinuncia a stimare la durata di vita di un impianto. Il metodo tilted annuity prevede che gli investimenti d'acquisto, sotto forma di ammortamenti, così come i costi d'interesse, siano da ripartire in egual misura sulla durata di vita delle canalizzazioni stimata. Così facendo la durata di vita delle canalizzazioni di cavi diventa un parametro centrale nella determinazione dei costi annui rilevanti. Stabilire adeguatamente in anticipo questa durata di vita si rivela tuttavia un problema di non facile risoluzione. La durata di vita di quarant'anni, sinora adottata nelle procedure d'accesso, risulta piuttosto sottostimata se si considera il fatto che la durata di vita effettiva, di norma, risulta nettamente più lunga e che la durata di vita economica delle canalizzazioni di cavi dovrebbe essere praticamente pari alla loro effettiva durata di vita. I cavidotti si caratterizzano proprio per il fatto che l'erosione di valore legata al passare del tempo è compensata in modo permanente con investimenti di rinnovo volti a mantenere i cavidotti operativi e che permettono di allungare di volta in volta la durata di vita dell'intera rete di distribuzione.

Se si assumono come base i costi relativi alla manutenzione e all'ampliamento delle canalizzazioni di cavi si elude il problema di dover determinare la durata di vita delle canalizzazioni di cavi per poter calcolare i costi annui determinanti. Ricorrendo ai costi calcolatori attuali ci si avvicina alle condizioni reali, e così indirettamente anche all'effettiva durata di vita dei cavidotti.