Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/88: Modifica della legge federale sul lavoro nelle imprese di trasporti pubblici (Legge sulla durata del lavoro, LDL) · 20 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 7Fedlex · Rapporto esplicativo
L'applicabilità della LDL è limitata ai lavoratori adulti, mentre i giovani sono sottoposti alla LL e alle pertinenti ordinanze (in particolare l'OLL 5 e l'ordinanza del DEFR sulle deroghe al divieto del lavoro notturno e domenicale durante la formazione professionale di base).
L'applicazione delle disposizioni di protezione della LL garantisce un approccio uniforme e la parità di trattamento dei giovani che svolgono attività comparabili.
1.2.3 Necessità di adeguare la normativa all'evoluzione del con-
testo sociale ed economico
Le attuali disposizioni della LDL rispecchiano il contesto socio-economico dell'anno in cui sono state introdotte, ovvero il 1971. Da allora sono intervenuti alcuni cambiamenti importanti per quanto concerne ad esempio l'obbligo di domicilio nel luogo di servizio, il consumo dei pasti a domicilio o il lavoro domenicale e nei giorni festivi. Oggi la maggior parte dei lavoratori compie lunghi tragitti per recarsi al lavoro, pranza fuori casa o presta servizio di domenica, a tutto vantaggio di una migliore ripartizione delle responsabilità familiari.
Adeguamenti di ordine generale
Diverse disposizioni sono state riesaminate per verificare la loro adeguatezza all'evoluzione sociale e se del caso aggiornate. La revisione parziale in oggetto permetterà di rispondere meglio ai bisogni del personale e delle imprese attive nei vari ambiti del trasporto pubblico. Per questo motivo nella legge verranno inseriti principi generali che permettono un disciplinamento più flessibile a livello di ordinanza.
Pause
In virtù dell'obbligo di domicilio nel luogo di servizio, stabilito con la legge del 1971, i lavoratori potevano tornare a casa più spesso per pranzo. Ancora oggi, per le pause fuori sede è previsto un supplemento di tempo che compensa l'assenza da casa ed è considerato tempo libero supplementare. Attualmente, però, i lavoratori pranzano per lo più fuori casa perché le pause sono solitamente brevi e i tragitti casa-lavoro lunghi. È quindi diventato difficile giustificare il supplemento di tempo, tanto che le imprese vorrebbero rinunciarvi completamente in questi casi.
I lavoratori sono del parere che i supplementi di tempo abbiano un effetto regolatore in quanto le pause fuori sede previste risultano brevi e i turni di servizio generalmente non troppo lunghi. Nel trasporto pubblico le pause sono assegnate in funzione delle esigenze di esercizio: può quindi succedere che siano più lunghe del consueto o che debbano essere effettuate fuori sede in luoghi isolati. I lavoratori non possono decidere autonomamente quando andare in pausa e per quanto tempo.
In linea di massima le imprese e i lavoratori sono favorevoli a una regolamentazione che permetta di assegnare, oltre alle interruzioni del lavoro, anche pause in servizio e che in questi casi non limiti il turno di servizio a nove ore.
La regolamentazione flessibile prevista in linea di principio consentirà di gestire le pause tenendo conto dei bisogni.